Aumentare le visite sul sito: come si fa

Aumentare le visite sul sito è un obiettivo di chiunque abbia una qualsiasi pagina web. Infatti, non si intende solamente il proprio sito web personale; possiamo considerare anche i blog, i siti web aziendali e gli e-commerce.

Il termine tecnico utilizzato per rappresentare le visite sul sito è la parola “traffico”. Infatti, per traffico si intende la quantità di utenti che in un modo o nell’altro, raggiungono il tuo sito web.

Il traffico solitamente, è direttamente proporzionale ai guadagni del sito. Infatti, sia che tu faccia:

quello che guadagnerai, dipenderà dal traffico (e dalla qualità di questo).

Se infatti compariamo due blog della stessa nicchia, che “vivono” grazie alla pubblicità, inevitabilmente il sito che riceverà più traffico sarà anche quello che guadagnerà di più. In questo caso infatti: più traffico = più persone che possono cliccare sui banner pubblicitari.

Il discorso è diverso per due siti web che operano in modalità differenti. Infatti il potenziale guadagno da 1000 persone che visitano un e-commerce, non è comparabile a quello di 1000 persone che visitano un blog incentrato sull’ affiliate marketing.

Fatto sta che la centralità del ruolo che riveste il traffico per un sito web è di fondamentale importanza per il successo di un business online.

Perché il traffico è fondamentale

Già il fatto che tu stia leggendo questo articolo, implica che hai un sito web. Questo , è un enorme passo in avanti in quanto purtroppo in Italia, la digitalizzazione fa fatica ad avviarsi a 360°.

Per cui ora che hai acquisito questo vantaggio nei confronti dei tuoi competitor che magari stanno ancora facendo volantinaggio, ti starai chiedendo giustamente come aumentare le visite sul sito.

Ma lo stai facendo perché te l’ha detto qualcuno o perché realmente sei consapevole di quanto sia importante?

Giusto per darti alcuni spunti di riflessione, immagina di aver costruito il miglior e-commerce di prodotti per animali del mondo. Il sito è veramente bellissimo, performance al massimo e grafica molto accattivante.

Il problema però è: se le persone non sanno della tua esistenza, chi potrà mai comprare i tuoi prodotti per animali? Assolutamente nessuno.

Per questo nasce il problema del traffico e di capire in che modo poterlo aumentare.

Infatti, non bisogna mai accontentarsi degli utenti che giornalmente visitano il nostro sito. Se ad oggi hai 100 visitatori al giorno in organico e guadagni X, con 200 visitatori guadagnerai X x2. Non è una regola matematica ben precisa, ma solitamente con uno storico dati si può prevedere l’andamento futuro.

Quindi, intendo proporti tutte le soluzioni che conosco in modo che sia tu a decidere quale utilizzare per aumentare le visite sul sito.

Aumentare visite sul sito: tutte le strategie

Aumentare visite sul sito: tutte le strategie
Aumentare visite sul sito: tutte le strategie

Prima di decidere quale strategia utilizzare è buona norma conoscerle tutte, quindi, ecco qui la lista:

  • SEO
  • Google ADS
  • Facebook ADS
  • Newsletter
  • Influencer

analizziamo ora punto per punto le varie tecniche.

#1 SEO = traffico organico

Il traffico organico è sicuramente quello preferito di tutti i blogger, come ad esempio Salvatore Aranzulla. A differenza del traffico a pagamento, non c’è un vero e proprio esborso di soldi per ricevere visite sul sito. Piuttosto, è una forma di acquisizione utenti basata sulla struttura SEO del sito e degli articoli. Tutte queste tecniche SEO sul lungo periodo, porteranno inevitabilmente ad aumentare le visite sul sito.

Se non sai cosa sia la SEO te lo spiego in poche righe. La SEO, non è altro che l’insieme di tecniche utilizzate per per ottimizzare tutti i propri contenuti per i motori di ricerca. Ciò significa che un’analisi approfondita del proprio sito, unita alle giuste tecniche di ottimizzazione, porterà il tuo sito web a posizionarsi in maniera organica (gratuita) nelle prime posizioni su Google.

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La SEO non è improvvisazione o gusto personale, bensì molta tecnica. Bisogna infatti essere super precisi quando si ottimizza il proprio sito web, tenendo conto di:

  • impostazione struttura del sito
  • SEO on-site
  • SEO off-site
  • scrittura articoli
  • monitoraggio costante dei risultati
  • adeguarsi agli aggiornamenti

Per cui è fondamentale affidarsi ad un vero esperto SEO.

#2 Facebook ADS

Facebook ADS è senza dubbio una piattaforma pubblicitaria molto conosciuta ed utilizzata da milioni di aziende in tutto il mondo. Infatti se il prodotto o servizio che vendiamo è valido, il pubblico su Facebook risponderà in maniera positiva, acquistandolo.

All’inizio però, bisogna porsi la domanda: ” Facebook ADS è la soluzione ideale per la mia azienda?”

Risposta: è ideale nel momento in cui il tuo business si basa su:

  • vendita di prodotti (tuoi)
  • vendita di servizi (tuoi)

Se hai il controllo sul prezzo finale, puoi impostarne uno al fine di coprire tutti i costi, tra cui quelli pubblicitari. Se hai un blog dove monetizzi con le affiliazioni o Adsense, beh non ha assolutamente alcun senso.

Perderesti molti soldi in quanto il costo della pubblicità sarà sicuramente superiore a quello che guadagnerai delle commissioni o dai clic di Google Adsense.

Quello che potresti fare invece se avessi intenzione di utilizzare Facebook ADS sarebbe quello di creare una pagina. In seguito, potresti sponsorizzarla ad una determinata nicchia affinché questi la inizino a seguire. Una volta che la tua fanbase sarà abbastanza grande (magari 10 000 persone) potrai iniziare a condividere i tuoi articoli sulla pagina. A quel punto gli utenti che si imbatteranno nella preview tuo post, potranno decidere di cliccarci e leggersi l’articolo completo sul tuo sito web, portandoti traffico. Questa tecnica infatti, ti permetterà inevitabilmente di aumentare le visite sul sito.

#3 Google ADS

Google ADS
Google ADS

Google ADS riguarda tutti gli annunci che vengono fatti su Google o Youtube per una determinata parola chiave. Infatti Google, essendo un motore di ricerca “gratuito”, per poter guadagnare ha integrato un sistema di pubblicità a pagamento per le aziende. Infatti, chiunque può aprire il proprio account pubblicitario ed iniziare a promuovere la propria azienda.

Il fatto è che bisogna essere consapevoli di quello che si sta facendo. Per cui, dovresti chiederti come prima cosa:

“Google ADS è la soluzione ideale per la mia azienda”?

Risposta: è ideale se vendi prodotti o servizi di tua proprietà a cui puoi impostare un prezzo.

In tutti gli altri casi dove non controlli il prezzo finale, il mio consiglio è quello di lasciar perdere alla grande. Infatti, se non hai la forza di poter settare al meglio il costo finale del prodotto/servizio in modo da riuscire a coprire i costi pubblicitari e di gestione, allora sarà solamente una perdita economica.

Pensa ad esempio a quei blog che fanno affiliazione Amazon o vendono pubblicità tramite Google Adsense. Ecco, pagare la pubblicità per promuovere il proprio business, è in questo caso, un suicidio economico.

Il costo del clic non è lontanamente equiparabile a quello che si guadagna, in senso negativo ovviamente. Ciò significa che se ad esempio tramite Google guadagni 1€ a clic, con un CPC di 0,50€ dovresti spendere 50€ affinché (statisticamente parlando) un utente clicchi su un tuo banner pubblicitario per farti guadagnare 1€ o poco più.

Come puoi ben intuire, non è un modello di business sostenibile per chi ha un blog e non vende dei propri servizi o prodotti.

#4 Newsletter

La newsletter, se utilizzata in maniera corretta è sicuramente un ottimo modo per ottenere traffico sul sito web. Infatti, sia che tu abbia un blog o un e-commerce ed invii delle comunicazioni alla tua mailing list, gli utenti iscritti potranno cliccare sul link che avrai impostato nella mail. Solitamente questo link rimanderà ad un contenuto del tuo sito web che sarà utile al lettore nel caso di un blog o di un cliente nel caso di un e-commerce.

A tal proposito, potresti sia ottenere iscritti in maniera organica, cioè convertendo i visitatori del tuo sito web oppure creando delle inserzioni al fine di ingrandire la tua lista email. La newsletter può essere uno strumento molto potente per ricevere del traffico sul proprio sito. Specialmente, quando si riesce a fidelizzare i propri utenti promuovendo sempre dei contenuti utili ed originali.

#5 Influencer

Gli influencer, se scelti nel modo corretto sono sicuramente un valore aggiunto per l’azienda. Infatti, vengono utilizzati proprio perché hanno un bacino d’utenza molto grande. Immaginiamo ad esempio che tu abbia un e-commerce oppure un’azienda che vende un determinato servizio. Una volta individuato l’influencer che opera su una nicchia simile alla tua, allora tramite una collaborazione riuscirà a convogliare i suoi utenti verso il tuo sito web. Questa tecnica di fatto, andrà ad aumentare le visite sul sito in quanto se il tuo brand è piaciuto, si ricorderanno di te ed inizieranno a cercarti su Google.

Aumentare le visite al sito in organico

Dal mio punto di vista, il traffico organico è sicuramente il miglior modo per aumentare le visite sul sito in quanto a differenza delle ADS che se le spegni, di fatto scompari; la SEO porta ad avere dei risultati più duraturi.

Quindi, come prima cosa, dovresti risolvere tutti i problemi SEO del tuo sito. Potrebbero essere pochi come tantissimi, chi lo sa? Il SEO specialist!

Esattamente come quando ti fai male in palestra vai dal fisioterapista, quando hai problemi SEO devi andare dal SEO specialist.

A tal proposito, ti propongo il mio servizio SEO dove andrò ad analizzare scrupolosamente ogni dettaglio del tuo sito web, con l’unico obiettivo di risolvere gli errori ed aumentare il tuo traffico.

Consulenza SEO
Esperto SEO

Una volta che il tuo sito sarà ottimizzato, non ti resterà altro da fare se non due cose:

  1. scrivere articoli
  2. ottenere backlink

Vediamole ora più da vicino.

Scrittura articoli

Scrittura articoli
Scrittura articoli

Gli articoli sono sicuramente indispensabili quando si decide di aumentare le visite sul sito. Infatti, loro andranno in competizione con milioni di altri contenuti per poi prendere una posizione sulla serp di Google. Se sarai stato bravo nel lavoro, riuscirai ad accaparrarti le prime posizioni.

Una volta che hai iniziato ad ottenere i primi clic, devi essere costante nel pubblicare i tuoi articoli. Ciò significa che se hai un blog di nicchia, dovresti pubblicare (dalla mia esperienza) tra i 2 ed i 4 articoli a settimana. Questi, non devono essere di 500 parole ma di almeno 1500 con l’aggiunta di: immagini, link interni, link esterni ed approfondimenti vari.

Così facendo, manterrai un “contatto vivo” con Google che invierà spesso i suoi crawler in quanto noterà dei nuovi contenuti sul tuo sito.

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Gli articoli da soli però non bastano, per aumentare definitivamente il tuo traffico hai bisogno dei backlink.

Vediamo ora cosa sono!

Backlink

I backlink non sono altro che dei link che un sito esterno crea verso un tuo contenuto. Può sembrare una cosa superflua ma in realtà sono fondamentali. Dal momento in cui vieni linkato da dei siti autorevoli (con un’alta autorità di dominio), Google se ne accorgerà e ti premierà.

Il ragionamento che il motore di ricerca fa è molto semplice: “il sito X è molto autorevole sulla sua nicchia. Per cui, se decide di linkare il sito Y (il tuo) è perché anche questo deve essere importante“.

Quando molti siti web autorevoli ti linkano, riuscirai ad aumentare le visite sul sito a dismisura.

Il reale problema per cui adesso non stai ricevendo abbastanza traffico è perché hai zero o pochi backlink. In assenza di questi è comunque possibile posizionarsi, però non ci si possono aspettare grandi risultati.

Consigli su come aumentare le visite sul sito

Consigli su come aumentare le visite sul sito
Consigli su come aumentare le visite sul sito

Dalla mia esperienza basata sui fatti, il miglior modo per aumentare le visite sul sito è quello di sfruttare il traffico organico. Non tanto perché apparentemente è gratis, piuttosto perché porta ad avere dei risultati molto più duraturi e consolidati rispetto alle altre tecniche di acquisizione traffico.

Se ad esempio smetti di pagare le campagne pubblicitarie, nessuno ti troverà più. Se non pubblichi in maniera costante sui social, perderai l’engagment. Se non invii newsletter con una giusta frequenza, la gente si dimenticherà o stuferà di te, cancellandosi dalla tua lista email.

Dal momento in cui invece sei ben posizionato con la SEO e magari per un mese o poco più non pubblichi nuovi contenuti, non subirai fluttuazioni sostanziali sul tuo traffico.

Essendo quindi che noi vogliamo costruire un business stabile e solido, con fondamenta robuste, il mio consiglio è quello di rivolgersi inizialmente alla SEO. Una volta che la nostra SEO sarà ottimizzata ed avremo solamente bisogno di “mantenere quello che abbiamo conquistato”, potremo allora indirizzarci verso altre forme d’acquisizione traffico.

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Conclusioni sulle visite sul sito

In questo articolo abbiamo visto quali sono le modalità disponibili per aumentare le visite sul sito. Fammi sapere se ne conosci altre, oppure quale consiglieresti al resto della community.

Ricordati di dare un’occhiata ai miei servizi oppure scarica una delle mie guide, posso aiutarti con il tuo business online!

Lorenzo Mariani
Lorenzo Marianihttps://lorenzomariani.site
Sono Lorenzo Mariani, laureato in Psicologia. Dal 2018 mi occupo di online marketing e di investimenti. Grazie alla mia esperienza fornisco indicazioni e consigli utili a risolvere i problemi più comuni legati a queste attività. Ho a cuore il tempo che i miei lettori dedicano a leggere i miei articoli, pertanto dedico sempre il massimo sforzo e professionalità.

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