Come diventare blogger: cogli l’occasione!

Se ti stai chiedendo come diventare blogger perché ne hai già sentito parlare, conosci qualcuno che lo è o semplicemente vuoi saperne di più sull’argomento allora lasciati aiutare.

Oltre che lavorare online, per certi versi sono anch’io un blogger in quanto gestisco il mio sito web che è anche un blog.

Quindi voglio dirti tutte quelle informazioni che conosco sull’argomento e condividere con te trucchi, suggerimenti e consigli che ti potranno tornare utile nel momento in cui decidi di aprire il tuo blog.

Iniziamo!

Che significa “blogger”?

Il termine “blogger” nonostante abbia un significato ben preciso, talvolta viene confuso con altri “lavori” simili ma differenti.

Nello specifico può essere considerato un “blogger” qualunque persona che decide di aprire e scrivere articoli sul proprio blog.

Un blog non è altro che un sito web dove vengono scritti dei contenuti da parte del proprietario, o dai suoi editori, al fine di informare il suo pubblico di riferimento riguardo una tematica ben precisa.

Il blogger è colui che tratta una nicchia specifica:

  • Business;
  • viaggi;
  • finanza;
  • marketing;
  • psicologia;
  • astrologia;
  • storia;
  • cultura;
  • fashion

(chi più ne ha più ne metta) con un unico obiettivo: risolvere dei problemi delle persone quando digitano una determinata parola chiave su Google.

Esempio:

Luca vuole andare in vacanza in Belgio ma ancora non ha abbastanza informazioni a riguardo. Digita su Google la parola chiave “Belgio vacanza, cosa fare” e Google mostrerà una serie di risultati. Appena sotto gli annunci degli advertiser, ci saranno sicuramente degli articoli scritti da dei blogger che risponderanno alla richiesta di Luca.

Blogger: facciamo chiarezza

Blogger: facciamo chiarezza

Il blogger ad oggi, viene confuso con gli influencer. Gli influencer, specialmente su Instagram, non hanno nulla a che vedere con il blogging in quanto:

  • Potenzialmente non conoscono l’informatica necessaria per gestire un sito;
  • non conoscono la SEO specifica per posizionarsi sulla serp;
  • a volte peccano del giusto marketing per distinguersi e farsi conoscere.

Se ogni persona che pubblica post al mare, al ristorante o in montagna dovesse essere considerato blogger, verrebbe svalutata la figura professionale di quest’ultima.

Di primo acchito, potrebbe essere semplice fare il blogger, giusto?

Alla fine basta aprire un sito e scrivere qualcosa, no? Beh… non è proprio così e più avanti vedremo perché.

Infatti, coloro che fanno storie, post o video per Instagram possono essere considerati influencer.

Quelli che fanno video su Youtube sono degli Youtuber.

Le persone che scrivono sul proprio blog, sono dei blogger.

Chi dice il contrario sta mischiando le figure professionali.

N.B. Un blogger potrebbe essere allo stesso tempo essere sia un influencer che uno youtuber. Ma un influencer senza sito web non potrà mai essere un blogger.

Perché aprire un blog: vantaggi e svantaggi

Come ogni cosa, anche il diventare blogger comporta dei vantaggi e degli svantaggi, quindi valutiamoli insieme!

Vantaggi del blogging

Tra i vantaggi troviamo:

  1. Costi inziali bassi;
  2. libertà di trattare qualsiasi argomento;
  3. poter esprimere sempre (o quasi) il proprio pensiero;
  4. possibilità di farsi conoscere;
  5. nascita di collaborazioni;
  6. guadagni da affiliazioni;
  7. guadagni da Google Adsense;
  8. sviluppo del personal brand.

Svantaggi del blogging

Tra gli svantaggi annoveriamo:

  1. Difficoltà nel creare un sito web:
  2. bisogna studiare la SEO per posizionarsi sulla serp;
  3. i risultati sono TUTT’ALTRO che immediati;
  4. bisogna essere costanti nello scrivere;
  5. ottimizzare tutti gli aspetti del sito;
  6. alcuni strumenti per lavorare possono costare parecchio;
  7. non sapere come aumentare il traffico;
  8. guadagni scarsi nel primo anno di attività;
  9. problemi tecnici del sito.

Perché aprire un blog

Perché aprire un blog

Se vuoi diventare blogger devi sapere innanzitutto il perché ad oggi conviene aprire un blog, e per questo intendo darti delle spiegazioni sostanziose.

Nel momento in cui sto scrivendo questo articolo, Luglio 2022, se non sei online, sei FUORI DAL MERCATO.

Ti dirò di più, se sei online, o hai un traffico tipo Salvatore Aranzulla, oppure dovrai aprire il portafoglio ed iniziare a sponsorizzare i tuoi contenuti o servizi.

Si, questa è la parte un po’ più brutta e di cui nessuno mai ne parla. Allo stesso tempo però, è l’unica strada da percorrere se vuoi seguire lo sviluppo dell’economia, che sembra essere al 95% digitale.

Certo, un magazziniere non se ne fa nulla di un blog, tantomeno un segretario, ma nel momento in cui hai dei servizi, delle qualità o semplicemente vuoi raccontare qualcosa, allora il blog è lo strumento giusto per te.

Con il blog potrai farti trovare in maniera organica e non dai tuoi potenziali clienti e vendere loro i tuoi servizi e prodotti.

Come aprire un blog

Questa è la parte più delicata ed allo stesso tempo divertente in quanto all’inizio viene tracciata la strada per lo sviluppo di un blog di successo.

Quindi scomponiamo questa sezione in diversi capitoli.

1. Scegli una nicchia/argomento

Questo può sembrare scontato, ma non lo è. Il tuo sito web dovrebbe essere meno generalista possibile, così da attrarre degli utenti ben precisi. Ovviamente il tuo blog può avere diverse categorie, ma cerca di non distaccarti troppo dall’argomento principale.

Il secondo consiglio, fondamentale, è: NON BUTTARTI SU NICCHIE SATURE.

Esempio: il mondo tech. Ormai esistono milioni di siti web che parlano di tecnologia, ecc. Se non hai grossi capitali, ti sconsiglio di focalizzare i tuoi sforzi lì.

2. Scegli un hosting ed un dominio

L’hosting sarebbe il server che gestisce i file del tuo sito web e lo fa andare online. Il dominio è il nome del sito. Tipo nel mio, il dominio si chiama lorenzomariani.site.

A livello di hosting, ti consiglio Siteground che è il migliore sia per prestazioni che per costi.

Mentre il nome di dominio dovrebbe essere o il tuo nome e cognome, oppure il tuo brand. Non usare nomi generalisti, cerca di essere ricordato.

3. Installa WordPress ed il tema

WordPress sarà il tuo migliore amico in quanto grazie ad un’interfaccia semplice riuscirai a gestire e personalizzare tutti gli aspetti del tuo sito web.

Il tema consiste nell’aspetto grafico del tuo sito, il CSS. Scegline uno su Themeforest che sia veloce e performante.

4. Fai una ricerca di parole chiave

Quando tutto sarà pronto, dovrai cercare argomenti su cui scrivere degli articoli. Che fai vai a caso? Assolutamente no, esistono degli strumenti appositi, come ad esempio SemRush.

Questo tool ti indicherà le parole chiavi più facili con cui posizionare il tuo sito.

5. Scrivi articoli SEO-friendly

Ogni articolo deve essere SEO. Questo è un mondo a sé, in continua evoluzione. Ma non dovrai scoprirlo tu, l’ho già fatto io per te.

Dai un’occhiata alla mia guida e lancia con successo il tuo blog.

Diventare blogger: esperienza personale

Ad oggi, con più di 110 articoli SEO pubblicati, posso definirmi quasi un blogger. Dico quasi, perché in realtà lavoro full time in un’agenzia di marketing digitale dove mi occupo di diversi aspetti del mondo digital.

Ad ogni modo intendo mostrarti i miei risultati reali dal 2021 ad oggi.

1. Quanto traffico ho ricevuto

Quanto traffico ho ricevuto

L’immagine qui in basso mostra l’andamento del mio sito web nel corso del tempo. I clic che vedi provengono dalla ricerca organica su Google.

Ho scritto in maniera costante per due mesi, tutti i giorni. Poi ho effettuato delle modifiche SEO e lavorato di backlink.

Come puoi vedere il traffico è nettamente in aumento.

2. Quanto ho guadagnato

Per questioni di policy non posso mostrare screenshot di Google Adsense, ma posso dirti di aver guadagnato quasi 15€ fino adesso.

Risultato ovviamente deludente, ma non è quello il punto.

Ciò che conta è che cosa ti fa guadagnare con il tuo sito web. La pubblicità nel mio caso, se c’è o non c’è non cambia nulla.

Io vivo grazie al mio lavoro in agenzia ed ai servizi che riesco a vendere tramite il mio sito.

Tu dovrai scegliere il tuo metodo per fare money.

3. Cosa ne pensa Semrush

Cosa ne pensa Semrush

I risultati non sono male, il fatto è che dovrei essere più costante nella scrittura, ma per questioni di tempo purtroppo non riesco ad esserlo.

Come diventare blogger: consigli finali

Se ti sei deciso/a a diventare blogger, il momento migliore per farlo è ADESSO!

Segui quanto ti ho detto e vedrai che avrai successo. Consulta i miei servizi se vuoi che ti segua passo passo nella creazione del tuo primo blog.

Ricordati di dare un’occhiata ai miei servizi oppure scarica una delle mie guide, posso aiutarti con il tuo business online!

Lorenzo Mariani
Lorenzo Marianihttps://lorenzomariani.site
Sono Lorenzo Mariani, laureato in Psicologia. Dal 2018 mi occupo di online marketing e di investimenti. Grazie alla mia esperienza fornisco indicazioni e consigli utili a risolvere i problemi più comuni legati a queste attività. Ho a cuore il tempo che i miei lettori dedicano a leggere i miei articoli, pertanto dedico sempre il massimo sforzo e professionalità.

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