Come scrivere un articolo SEO: [Guida completa]

Se ti stai chiedendo come scrivere un articolo SEO sappi che capiti nel posto giusto: ogni mio articolo è scritto in ottica SEO e ne rispetta i criteri determinanti per il posizionamento. Quindi mi sento in grado di spiegarti in maniere più che completa in che modo puoi scrivere anche tu un articolo SEO.

Quindi iniziamo subito introducendo la terminologia:

che cosa significa SEO?

SEO: introduzione

La parola SEO sta per search engine optimization e consiste in tutte quelle tecniche che ci permettono di posizionare il nostro articolo, oppure il nostro sito web nelle prime posizioni di Google.

Infatti a nessuno piace scrivere un articolo che poi non sarà letto da nessuno e per questo motivo lo studio della SEO è un argomento sempre più richiesto e più discusso.

Quando parliamo di come scrivere un articolo SEO, ci riferiamo a tutte quelle tecniche e tutte quelle ottimizzazioni che devono essere fatte all’interno dell’articolo, al fine di aiutare l’algoritmo di Google a posizionarci meglio all’interno della Serp.

Queste ottimizzazioni non riguardano solamente il testo, il quale ovviamente deve contenere sufficienti parole chiave ma ci riferiamo anche ai titoli, alle immagini, ai video, ai permalink, ai link interni e link esterni, ecc.

Quindi come puoi intuire, la SEO riguarda molti fattori ed ognuno di essi incide in maniera più o meno forte il nostro posizionamento. Ovviamente noi vogliamo posizionare il nostro articolo nelle prime posizioni, e per farlo abbiamo bisogno di conoscere tutte le tecniche.

Non vogliamo lasciarne fuori neanche una, perché magari quella che reputiamo inutile potrebbe far la differenza tra una posizione e l’altra sulla serp. Quindi mettiti comodo che sto per dirti esattamente in che modo devi scrivere un articolo SEO.

Consigli per l’uso: sfatiamo un mito

Come prima cosa devo parlarti di cosa NON è la SEO. Infatti esistono dicerie e voci secondo le quali basta inserire le parole chiave qua e la a caso nel testo e magicamente verremo posizionati nei primi risultati; niente di più falso.

Ricordati che prima ancora di soddisfare l’algoritmo, dobbiamo soddisfare le persone. Questo significa che i nostri testi non devono essere solo zeppi di parole chiave, ma devono contenere dei contenuti interessanti, che realmente soddisfino e risolvano un problema.

Tecniche SEO: quali sono

Ovviamente esistono delle tecniche SEO alle quali non si può in alcun modo voltare le spalle. Queste tecniche fanno si che il nostro articolo sia ottimizzato al meglio per poter comparire nelle prime posizioni nei motori di ricerca. Quindi ora ti farò una lista esaustiva di tutte quelle accortezze a cui devi prestare attenzione per ottimizzare al meglio i tuoi contenuti: iniziamo!

1. Struttura a Silos del sito web

1. Struttura a Silos del sito web

Partiamo dalle basi. Come prima cosa un buon SEO si vede da come ha impostato le pagine del suo sito web. Nello specifico ogni sito web dovrebbe avere una struttura a Silos. Questo significa che dalla home partono le categorie, ad ogni categoria viene assegnata una sottocategoria. Questa struttura permette una migliore indicizzazione agli occhi di Google, in quanto riesce a trovare meglio i nostri contenuti in quanto segue un percorso a tutti gli effetti.

Nel mio caso la struttura a silos è stata fatta in parte e questo perché nel mio caso non ho degli argomenti troppo specifici di cui parlare. Al contrario mi piace spaziare dal marketing alla finanza per finire alla psicologia. Quindi per me questa è stata la scelta migliore.

Ma se il tuo è un sito web di nicchia, ti consiglio di creare assolutamente la struttura a silos all’interno del tuo sito web.

Per farlo, prendi esempio dal sito di Salvatore Aranzulla.

Ricerca delle parole chiave

Ovviamente nel momento in cui decidiamo di scrivere un articolo, dobbiamo prima conoscere su quale argomento. Quindi che facciamo, andiamo a sentimento oppure ci affidiamo a dei software che ci dicono esattamente su cosa conviene investire il nostro tempo? Beh la risposta mi sembra più che logica, quindi quello che faremo è fare uno studio delle parole chiave.

Ipotizziamo che il mio blog sia un blog di cucina e desidero posizionare il mio articolo sulla parola chiave “come fare la pizza”. Quello che faccio è andare su Semrush e ricercare appunto la parola chiave.

Ricerca delle parole chiave

A seguito della mia richiesta, Semrush ci restituisce una serie di risultati, tra cui possiamo vedere:

  • Volume di ricerca
  • difficoltà
  • numero di risultati
  • trend
  • parole chiave correlate

A questo punto ci basterà ragionare su questi dati e domandarsi: il mio sito è abbastanza autorevole per posizonarsi per questa parola chiave? Se si allora quello che devi fare è ricercare la parola chiave su Google, aprire i primi 3 risultati e fare uno studio dei competitor.

Studio dei competitor

Torniamo alla nostra famosa pizza: come facciamo a sapere come dovremo struttura il nostro articolo? Semplice, cerca su Google come fare la pizza ed apri i primi 3 risultati. A questo punto clicca su di essi ed osserva in che modo hanno strutturato il loro articolo. Il tuo obiettivo è quello di fare un lavoro migliore del doppio minimo. Per farlo inizia a contare le parole tramite il programma contacaratteri. Copia il testo del loro articolo e scopri quanto è lungo. Se è lungo 2 mila parole, tu fallo di 3 mila, se ha inserito 5 immagini, tu inseriscine 10, se ha messo 2 link esterni, tu mettene 4, ecc.

Il tuo lavoro deve essere per forza di cose migliore rispetto a quello dei tuoi competitor. Quindi analizzando il loro articolo avrai già un’idea su come creare il tuo: ricorda che deve essere migliore di lunga, al fine di risultare rilevante agli occhi di Google.

Permalink

La struttura dei permalink consiste nell’URL che viene assegnato al tuo articolo una volta pubblicato. Io ti consiglio di spuntare la voce su nome articolo. In questo modo sarà un nome molto più diretto.

Per farlo vai su: WordPress, impostazioni, permalink. A questo punto spunta la voce nome articolo.

Permalink

Così facendo, il tuo articolo risulterà molto più SEO-friendly in quanto l’obiettivo è quello di renderlo un collegamento diretto: ad esempio www.lorenzomariani.site/nome-articolo dove, al posto del nome articolo ci sarà la parola chiave che corrisponde al titolo dell’articolo. Così è molto meglio ed è più diretto.

Tag H1,H2,H3,H4

I tag h1, h2, h3, h4, ecc non sono altro che i titoli del nostro articolo. Infatti ogni articolo ha un titolo, un sottotitolo e dei sotto paragrafi. Nello specifico la struttura è questa:

  • H1: Corrisponde al titolo dell’articolo. (si inserisce 1 solo H1 per ogni articolo)
  • H2: corrisponde al sottotitolo. (solitamente si inseriscono più H2 all’interno dell’articolo)
  • H3: corrisponde al sottotitolo dell’H2( si inserisce quando desideriamo approfondire quel paragrafo)

E così via, fino ad arrivare all’H6. In poche parole più si va in profondità su un argomento e più si utilizzano i titoli H. Ovviamente non c’è bisogno di arrivare fino all’H6. Io in genere mi fermo all’H4, che è più che sufficiente.

Immagini

Ogni immagine che inseriamo all’interno del nostro articolo, già prima di essere caricata deve avere il nome del titolo. Se ad esempio ora inserisco un’immagine nel paragrafo “come guadagnare soldi online” allora chiamerò l’immagine con lo stesso nome, ossia “come guadagnare soldi online” e farò lo stesso anche per quanto riguarda la descrizione dell’immagine. Nello specifico si chiama “alt text” e serve appunto a descrivere l’immagine. Infatti è molto importante che ci sia coerenza quando si carica un’immagine. Sia il nome del file che il nome della descrizione dell’immagine devono chiamarsi in egual modo. Questo è molto importante per il posizionamento SEO in quanto dice a Google di che cosa parla l’immagine.

Video

I video sono molto importanti all’interno dell’articolo in quanto aggiungono del valore sia agli di Google stesso che dell’utente. Quindi se ne hai la possibilità assicurati sempre di inserire dei video all’interno del tuo articolo.

Link

I link lo stesso sono fondamentali all’interno dell’articolo. Nello specifico possono essere di due tipi: link interni e link esterni. Entrambi i link sono di fondamentale importanza in quanto attribuiscono del valore aggiunto all’articolo: assicurati sempre di inserirli.

Link interni

Sono quei link che rimandano ad un articolo all’interno del tuo sito web e possono fungere da approfondimento dell’argomento.

Link esterni

Sono quei link che rimandano ad un articolo di un sito web esterno ed anche questi fungono da approfondimento dell’argomento.

Metadescription

Questa è una descrizione che indicativamente è composta da 150 caratteri e serve appunto per descrivere l’articolo. Per creare una descrizione seo-friendly questa descrizione dovrebbe contenere il riassunto dell’articolo e specificare di che cosa parla l’articolo stesso.

Autorità di dominio

L’autorità di dominio indica quanto in sito è autorevole nel suo settore agli occhi di Google. Più il sito è autorevole e maggiore sarà la sua facilità con cui si posizionerà nella Serp di Google in quanto è visto come un professore nel suo settore. Per questo motivo è molto importante cercare in tutti i modi di aumentare la propria autorità e per farlo ci vorrà molto tempo ed il raggiungimento di risultati importanti sul web. Mano a mano che i tuoi articoli si posizioneranno, riceverai quale punteggio di autorità. Tale autorità va da 1 a 100 e con il passare del tempo, se lavorerai bene riuscirai sicuramente ad aumentarla.

CTA – Call to action

La call to action è un aspetto molto importante quando si parla di scrivere degli articoli ottimizzati. Servono principalmente ad attirare l’attenzione dell’utente e spingerlo a fare qualcosa!

Formattazzione

Diciamo che un SEO dovrebbe lasciare stare questa parte, ma è innegabile che sia di vitale importanza anche questa nel posizionamento del contenuto. Infatti se hai un font troppo piccolo da leggere o dei caratteri non molto leggibili allora il problema è serio. Solitamente la grandezza dovrebe essere superiore ai 16 px quindi assicurati di impostarli correttamente!

Lunghezza del testo

La lunghezza del testo è altresì una parte importante del nostro articolo in quanto solitamente più un contenuto è lungo e più è approfondito. Quindi per questo motivo ti consiglio di inserire sempre almeno 1500 parole per ogni articolo. Solitamente deve essere sempre e dico SEMPRE più lungo rispetto a quello della tua concorrenza. Tutto ciò se ovviamente ti interessa superarla 🙂

L’importanza dei backlink

Ho realizzato un articolo che spiega per filo e per segno cosa sono i backlink. A tal proposito, i backlink non sono altro che dei link che riceviamo sul nostro articolo da parte di altri siti. Detto in altri termini: nel momento in cui il nostro articolo viene linkato da molti altri siti, quello che succede è che Google pensa “se questo articolo viene linkato da molti siti, allora sicuramente è un contenuto di valore” e pertanto lo farà sicuramente salire nella Serp. Se invece il tuo sito o meglio, il tuo articolo ha zero backlink, non risulterai molto autorevole agli occhi di Google e pertanto farai più difficoltà a scalare la Serp.

Un’importante distinzione va fatta tra backlink dofollow e nofollow. I backlink dofollow trasferiscono l’autorità di dominio ad un sito web, mentre i nofollow non la trasferiscono. Quindi se stai pagando per ricevere dei backlink assicurati che siano dofollow!

Dominio

Il nome di dominio è un altro fattore SEO molto importante agli occhi di Google in quanto rappresenta il nome della tua attività. Ad esempio se il tuo sito si chiamasse pizza.it sarebbe molto più facile posizionare un articolo su come fare la pizza. Cosa ben diversa se il nome di dominio non rappresenta la tua attività, come nel mio caso. Quindi assicurati di scegliere un nome di dominio che sia il più affine possibile con la tua attività o business.

Velocità

La velocità è tutto, specialmente per quanto riguarda il mobile. Siti che tardano a caricare saranno inevitabilmente fatti scomparire da Google. Gli utenti sono sempre più pretenziosi ed un sito che impiega più di 3 secondi a caricarsi è destinato a fallire. Per poter controllare in che modo puoi migliorare la velocità del tuo sito ti consiglio di utilizzare la pagina di Google chiamata Google page speed insight. A questo punto, una volta che avrai inserito il dominio del tuo sito Google farà dei controlli e ti restituirà dei risultati indicandoti in che modo puoi velocizzare il tuo sito web.

Google page speed insight

Accorgimenti importanti

Ci sono inoltre una serie di accorgimenti/regole da seguire quando ci si domanda come scrivere un articolo SEO. In questo paragrafo quindi voglio farti un elenco di questi, iniziamo:

  • Scrivere contenuti originali e di qualità, mai copiare da un altro articolo delle frasi o dei contenuti tra cui immagini, video, ecc
  • ripetizione delle parole chiave in maniera naturale, non forzarle se non entrano spontaneamente nella frase
  • dividere il testo in paragrafi al fine di farlo risultare più completo e leggibile possibile
  • usare elenchi numerati o puntati
  • linkare nel contenuto dei siti autorevoli
  • citare le fonti che si decide di utilizzare

Sai già come scrivere?

Non è una provocazione, ma una domanda vera e propria. Un bravo scrittore o blogger solitamente rispetta alcune fasi della scrittura e pone l’attenzione su alcune caratteristiche del testo.

1. Scrivi contenuti utili per le persone

Può sembrare una banalità, ma non lo è. Il tuo contenuto deve risolvere assolutamente un problema alle persone. Il numero di blog che ogni giorno posta nuovi articoli è sempre più grande, quindi quello di cui tu hai bisogno è un metodo per distinguerti dalla massa e farti risultare competetente agli occhi di Google. La cosa più importante è che il tuo articolo risolva un problema: se sarà così sarai premiato/a.

2. Utilizza una buona narrativa

Gli esseri umani per loro natura amano le storie, quindi se sarai coinvolgente con il tuo storytelling avrai molte più probabilità di avere successo. Dovresti cercare di inventare una storia che racchiuda il tuo marchio, in modo da diventare un’autorità agli occhi delle persone.

3. Usa l’umorismo

L’umorismo, o meglio, il corretto utilizzo dell’umorismo è sempre una cosa ben apprezzata dalle persone. Infatti i testi ricchi di contenuti spiegati in modo serio senza concedere mai una pausa finiscono per stancare l’utente. Quindi assicurati di inserire qualche battuta ogni tanto, così da spezzare la pressione!

Utilizzi WordPress? Segui questi consigli

WordPress è il CMS numero 1 per poter creare e gestire dei siti web. Il mio stesso sito è fatto con WordPress e con il passare degli anni ho scoperto molti trucchetti sulla piattaforma. Ad esempio so esattamente quali plugin devi installare al fine di ottimizzare al meglio il tuo sito web.

In questo paragrafo voglio darti una lista: corri a leggerla!

  • Autoptimize
  • Jetpack
  • Smush
  • Wp super cache
  • Yopast SEO

Seo copywriter: chi è

Il seo copywriter è una figura che è in grado di scrivere degli articoli orientati in ottica SEO. Questo significa che è in grado a tutti gli effetti di riconoscere quali tecniche deve adottare al fine di posizionare al meglio l’articolo che sta scrivendo nella serp di Google.

Queste figure sono altamente ricercate in quanto permettono di creare degli articoli che siano ottimizzati in ottica SEO e soprattutto possono quasi garantire un posizionamento perfetto.

Il SEO copywriting consiste nel creare contenuti utili, accattivanti e di valore per il pubblico che ci segue, il quale potenzialmente può condividerlo sui social per la sua utilità. Le convidivisioni social infatti aiutano il tuo articolo ad essere posizionato all’interno della Serp di Google.

Considerazioni personali sul SEO

Dal mio punto di vista la SEO più che una disciplina è una vera e propria arte. Non è per niente facile scrivere dei contenuti utili agli utenti e che allo stesso tempo siano reputati come di valore agli occhi di Google. Quindi da parte mia chi riesce a fare SEO è veramente bravo/a. D’altra parte però per vedere i risultati della SEO dovrai aspettare dei mesi, non è un sistema immediato quello del posizionamento sul motore di ricerca. Pertanto non avere fretta e assicurati sempre di rispettare le linee guida che ti ho indicato al fine di creare un contenuto ottimizzato in ottica SEO.

Conclusioni

Ora che ho risposto alla tua domanda di come scrivere un articolo SEO ti chiedo di condividere questo post in quanto potrebbe aiutare molte persone a migliorare il loro approccio con questa arte!

Ricordati di dare un’occhiata ai miei servizi oppure scarica una delle mie guide, posso aiutarti con il tuo business online!

Lorenzo Mariani
Lorenzo Marianihttps://lorenzomariani.site
Sono Lorenzo Mariani, laureato in Psicologia. Dal 2018 mi occupo di online marketing e di investimenti. Grazie alla mia esperienza fornisco indicazioni e consigli utili a risolvere i problemi più comuni legati a queste attività. Ho a cuore il tempo che i miei lettori dedicano a leggere i miei articoli, pertanto dedico sempre il massimo sforzo e professionalità.

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