Gestione del denaro: come comportarsi

La gestione del denaro è un tema di fondamentale importanza per qualsiasi persona. Infatti, a prescindere dal lavoro, situazione familiare, personale e lavorativa, ci si troverà sicuramente ad avere almeno un’entrata e molte uscite.

La maggior parte delle volte infatti, la persona in questione ha una sola fonte di reddito che solitamente è il lavoro. Con lo stipendio percepito dal lavoro dovrà cercare di sostenere tutte le spese che gli si presenteranno nel corso del mese.

La cosa preoccupante è che, soprattutto in Italia, non c’è un’educazione finanziaria. Per educazione finanziaria, non si intende laurearsi in economia e commercio.

Significa piuttosto seguire delle regole base di sani principi che paradossalmente i nostri nonni, molto meno istruiti di noi, sapevano rispettare più che bene.

Quindi, da dove si inizia? Come bisogna comportarsi? Come si può gestire meglio il denaro? Scopriamolo insieme!

DISCLAIMER:

I miei non sono consigli finanziari. Quello che stai per leggere è frutto di studi di grandi maestri del mondo della finanza e di una buona dose di esperienza personale. Prendili con le pinze e valuta se possono applicarsi anche alla tua vita.

Regole di buona condotta per gestire il denaro

Per quanto riguarda la gestione del denaro, è un argomento che deve essere affrontato da diversi punti di vista. Infatti alla base della gestione c’è sempre un obiettivo.

Nel senso: sto gestendo il mio denaro in questo modo, a che scopo? Per risparmiare? Investire? Tanto per farlo?

Quindi, chiarito questo concetto, possiamo passare allo step successivo, ossia a quello della gestione vera e propria.

Premessa:

I sacrifici che fai adesso serviranno a migliorare il tuo futuro. Se oggi risparmi 100€ domani avrai 100€ in più. Il mio intento non è quello di insegnarti a diventare un risparmiatore seriale o peggio ancora un taccagno. Piuttosto punto a trasmetterti delle nozioni base di accumulo del denaro che serviranno poi a fare degli investimenti ed avere molteplici entrate.

Regola #1: non spendere più di quello che guadagni

Non spendere più di quello che guadagni
Non spendere più di quello che guadagni

Può sembrare scontato ma la maggior parte delle persone se guadagna 10 spende 11. Questo non deve accadere in quanto ti ritroverai sempre ad aspettare lo stipendio successivo per coprire i costi del mese passato. Automaticamente entri in un loop infinito di debiti e non ne uscirai più.

Per dare un taglio netto a questa situazione, la soluzione è condurre una vita al di sotto delle tue capacità economiche. Ciò significa che se fai il dipendente e guadagni 1300€ al mese, devi avere un tenore di vita di massimo 800€. Così facendo, avrai tutti i mesi 500€ da ammassare in un conto risparmio che sarà poi necessario ad effettuare degli investimenti o quello che vuoi tu.

Regola #2: elimina il superfluo

Il tempo delle persone è limitato. Questo significa che non si può nuotare ed allo stesso tempo scrivere al pc. Solitamente si fa una cosa per volta, per cui a cosa servono i mille abbonamenti che ci vengono proposti?

Conosco persone che hanno:

  • DAZN
  • Netflix
  • Spotify
  • Disney+
  • Abbonamenti Youtube
  • PlayStation Plus
  • Amazon Prime
  • ecc, ecc.

Ma come si fa ad usare tutti i servizi a cui sono abbonati? Non dico di eliminarli tutti ma di lasciarne solamente un paio, ossia quelli che reputi necessari al tuo stile di vita.

Se fai un po’ di conti ed inizi a calcolare quanti soldi se ne vanno ogni mese per dei servizi che neanche vengono usati, potresti rabbrividire.

Vediamo ora la terza regola di gestione del denaro.

Regola #3: non esagerare

Che significa “esagerare”? Significa fare delle cose al di sopra delle proprie possibilità. Solito discorso, se guadagni 1300€ al mese, non puoi tutti i weekend andare al ristorante da 100€ a pasto. Proprio non è possibile, non è intelligente da un punto di vista finanziario. Piuttosto vai a mangiare una pizza oppure in un ristorante alla tua portata.

Ricordati che qui non si tratta di dimostrare agli altri di avere dei soldi quando in realtà non ce li abbiamo. Se andassi in giro con la Ferrari ed una persona mi chiedesse “che lavoro fai?” ed io “il dipendente” automaticamente crolla tutto e mi prenderei una doppia incu****.

La prima è quella di aver speso dei soldi inutili per affittare la Ferrrari.

La seconda è la perdita di reputazione con le persone che automaticamente mi prenderanno in giro per fare finta di essere chi non sono.

La soluzione quindi è risparmiare, investire per poi effettivamente fare delle cose al di sopra delle possibilità medie ed essere tranquilli che noi quella cosa, possiamo veramente permettercela.

Regola #4: definisci i tuoi valori ed obiettivi

Se il tuo obiettivo è quello di fare l’imprenditore o risparmiare e quando esci passi il tempo con persone che vogliono solamente spendere tutto per alleviare le frustrazioni lavorative, c’è qualcosa che non va.

Siamo d’accordo?

Come puoi riuscire a risparmiare per poi investire, se passi il tuo tempo con gente spendacciona che non ha un minimo di cultura finanziaria e di rispetto del denaro?

Quindi, il tuo obiettivo è avviare un’attività? Hai bisogno di X euro per farlo? Bene, elimina chiunque si metta tra te ed il tuo obiettivo.

Ad esempio, sempre per un dipendente che guadagna 1300€ al mese, non serve prendere il tavolo in discoteca. Proprio non serve a niente. Che figura pensi di fare quando stai sciabolando la bottiglia ed arriva la ragazza che scopre che fai il dipendente? Crolla tutto il castello che ti sei fatto.

CHIARIMENTO:

Non c’è nulla di male nel fare il dipendente. Anch’io al momento di scrittura dell’articolo sono un dipendente. Ma proprio perché non siamo imprenditori, non è ammissibile tentare di fare una vita come loro se non ce lo possiamo permettere. Non è intelligente e con il tempo ci si farà veramente male.

Regola #5: paga prima te stesso.

Paga prima te stesso
paga prima te stesso

Questo, non me l’ho inventato io bensì Robert Kiyosaki con il suo libro padre ricco padre povero.

Ciò che dice è di una semplicità disarmante, ossia: ogni volta che hai un’entrata devi prima dare una parte di quei soldi a te, subito. Poi paghi a tutti gli altri.

Esempio pratico:

Guadagno 1300€ al mese. Appena mi arriva lo stipendio, metto subito 500€ in un conto risparmio. Subito. Poi con i restanti 800€ pago tutti gli altri. Quindi: macchina, spesa, bollette, etc.

Il resto delle persone cosa fa?

Guadagna 1300€. Spende tutto quello che può spendere e se avanza qualcosa, lo mette da parte (forse).

Capisci che sono due modalità totalmente differenti di gestione del denaro.

Regola #6: non acquistare passivi

Per passivi si intende un bene che piuttosto che produrre denaro, lo consuma.

Esempio:

Un ristorante che è sempre pieno, è un attivo.

Un’automobile, è un passivo.

Il ristorante infatti, inizialmente ha avuto un costo d’acquisto. Successivamente all’investimento necessario per avviarlo, sta producendo denaro.

L’automobile anch’essa ha avuto un costo d’acquisto. Successivamente però, invece di produrre denaro lo sta consumando.

Quanti attivi hai? Quanti passivi hai?

Se i passivi superano gli attivi, matematicamente sei in debito. Punto. Non c’è niente da fare.

Per cui, se ad esempio hai bisogno di un’automobile e guadagni 1300€ al mese, non è assolutamente intelligente fare un finanziamento da 70k per un Mercedes.

Il valore della macchina non rispecchia il valore che tu porti nell’ambito lavorativo. Ciò non significa che tu non valga come persona. Significa che se il tuo valore nel mondo del lavoro viene pagato 1300€ al mese, allora a seguito del valore che produci ti corrisponde una Fiat, oppure una Opel; non una Mercedes.

Ripeto: qui non si tratta di accontentare tutti raccontando la favoletta. Qui si tratta di parlare chiaro al fine di evitare di commettere errori finanziari giganteschi. Ho sentito troppe persone che hanno fatto finanziamenti per comprare beni che poi sono stati pignorati in quanto erano impossibilitate di ripagare il finanziamento. Magari se avessero chiesto gli stessi soldi in prestito per avviare un’attività, adesso potrebbero comprare lo stesso bene con i soldi in mano.

Regola #7: gli altri non contano niente

Se tu finanziariamente parlando sei più acculturato dei tuoi amici, non lasciarti condizionare. Se sai che stai risparmiando per pagarti l’università, avviare un’attività o realizzare qualsiasi tuo sogno, allora chiudi le orecchie e fai di testa tua.

Se il tuo obiettivo è di risparmiare 500€ al mese, tutti i mesi ed i tuoi amici ti vogliono far spendere anche quei 500€, non sono buoni amici. Fine. Questa è una cosa personale. Nessuno ti aiuterà a risparmiare, ne tanto meno ad essere ricco.

Purtroppo si parte con la convinzione che la ricchezza sia una questione di fortuna. Che chi ha risparmiato ed ora ha più soldi di noi sia stato graziato dal cielo. Non esiste. Il tuo benessere dipende da te soltanto, quindi se non ti impegnerai tu per raggiungerlo, nessuno lo farà per te.

Regola #8: acquista solo quello che ti serve

Conosco persone che hanno computer da 2500€ e sai a cosa gli serve? A prendere appunti all’università. Ora, tolto il discorso che magari ci sia stato l’aiutino dei genitori, ecc. Ma secondo te, è intelligente come cosa?

Se ad esempio tu fossi un grafico, un video maker, un programmatore, allora è logico e sacrosanto che tu abbia il pc top del top.

Ma se ci guardi le serie tv, a cosa serve un pc da 2.5k?

Lo stesso discorso vale per:

  • Automobile
  • vacanze
  • vestiti
  • ristorante
  • svago
  • ecc

Passiamo ora alla penultima regola di gestione del denaro.

Regola #9: non incastrarsi nelle situazioni

Non incastrarsi nelle situazioni
Non incastrarsi nelle situazioni

“Incastrarsi” in questo caso è la parola che più si addice al concetto. Infatti, intendo dire che bisogna evitare come la peste, per lo meno quando non si è sicuri di quello che si sta facendo di chiedere mutui, finanziamenti, etc.

Devi essere consapevole che se firmi un mutuo per una casa, per i prossimi 30 anni dovrai pensare a ripagarlo. Ti sei letteralmente incastrato da solo. Non potrai permetterti investimenti, risparmi, cose extra. Il tuo unico obiettivo e preoccupazione sarà ripagare la casa.

Non sarebbe più intelligente invece investire i soldi che si hanno per avviare un’attività e poi comprarsi direttamente la casa o la macchina dei propri sogni?

Regola #10: traccia le tue spese

Alla fine del mese, quando si consulta l’estratto conto, capita spesso di domandarsi: “ma come ho speso tutti questi soldi?” Infatti, a volte neanche ci si rende conto di quello che si compra perché la maggior parte sono tutti acquisti d’impulso.

Per ovviare a questo problema, ci sono molte applicazioni per il cellulare che ti consentono di creare delle “voci di spesa”. Quando spendi dei soldi, ti basterà registrare la spesa sulla voce corretta. Alcune app possono collegarsi direttamente con il conto bancario e registrare le spese in automatico.

Ad ogni modo, alla fine del mese potrai realizzare in che modo hai utilizzato i tuoi soldi. Se vedi delle incongruenze tra ciò che hai acquistato ed i tuoi obiettivi, per il mese successivo saprai come regolarti.

Consigli extra per gestire il denaro

Questi consigli sono frutto di esperienza personale e di nozioni che ho imparato sulla cultura finanziaria da diversi anni a questa parte.

Come prima cosa, voglio dirti che per fare questa operazione avremo bisogno di 3 conti correnti:

  1. Un conto dove ci verrà accreditato lo stipendio
  2. Un conto che ci servirà per investire
  3. Un conto che ci servirà per risparmiare

Vediamo ora quale strategia adottare.

#1 Conto per accreditare lo stipendio

Questo conto è dove ti viene accreditato lo stipendio o ogni altra forma di guadagno extra. Serve solamente a ricevere i guadagni ed a pagare ciò che ti serve per vivere.

#2 Conto per investire

In questo conto, ci girerai una parte dello stipendio. Una volta che avrà raggiunto una cifra significativa, allora userai quei soldi per investire in ciò che ti piace e che credi possa realmente fruttare.

#3 Conto per risparmiare

Questo conto sarà pompato con una parte di denaro che proverrà dallo stipendio. Consideralo come sacro: ciò significa che i soldi all’interno del conto risparmio NON si possono toccare. Devi pensare che non esistono in quanto saranno il tuo cuscinetto salva vita se dovessi perdere il lavoro, avere un imprevisto, una spesa extra, etc.

Un uovo oggi o una gallina domani?

Un uovo oggi o una gallina domani?
Un uovo oggi o una gallina domani?

Come puoi ben vedere, la gestione del denaro corretta è totalmente l’opposto di quello che ci viene proposto come stile di vita. Infatti, vivendo nel pieno capitalismo, l’idea di base è quella di spendere quanti più soldi possibili per far girare l’economia.

Tecnicamente non è sbagliato, si crea un sacco di lavoro e l’economia va forte. Il problema è che se ci si comporta così e per un solo mese non si riceve lo stipendio, si va in miseria.

Questo non lo dico io ma è stato appurato specialmente nel corso della pandemia. Infatti alcune persone purtroppo non potevano permettersi neanche di risparmiare 1€ mentre altre che potevano, non l’hanno fatto.

Per questo è importante la gestione del denaro in maniera corretta. Infatti, non solo ti salva in quanto riuscendo a risparmiare, se mai dovessi averne bisogno, avrai dei soldi da parte.

La cosa più importante è che ti permette di investire! Durante la pandemia, facevo l’università e non avevo grossi capitali a disposizione. Però ho investito qualche migliaia di euro nel mercato azionario che sono triplicati nel giro di breve.

Se non hai dei soldi da parte, sei vittima e dipendente dal sistema e non potrai sfruttare nessuna occasione che ti si presenterà davanti.

Nessuno vuole insegnarti come gestire il denaro

Quando dico che nessuno vuole insegnarti come gestire il denaro, intendo le istituzioni o lo Stato. Basti pensare che a scuola si studia il ciclo dell’acqua e nessuno ci spiega come pagare un affitto o una bolletta. Ci insegnano tutti come spendere i soldi, cosa comprare, etc ma nessuno che ci insegna a generarli. Nessuno che ci dice come andrebbe gestito lo stipendio, nessuno.

Ciò implica che dovrai andare a cercarti le informazioni che ti servono da solo. Non limitarti alla sola lettura di questo articolo. Cerca più informazioni, guarda dei video su Youtube, informati!

Nessuno vuole che tu capisca come funziona il gioco perverso in cui ci troviamo altrimenti non ci sarebbero più giocatori, o come disse Robert Kiyosaki, topi.

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Approfondimenti sulla gestione del denaro

Sulla gestione del denaro si sono espressi dei personaggi più o meno illustri. Uno di questi in particolare è riuscito a cambiarmi la vita: il sopracitato Robert Kiyosaki. Questa persona, ha messo in chiaro alcune cose che veramente, ” se nessuno te le dice non ci pensi”. Tutto ciò è stato possibile grazie ai suoi libri di divulgazione sul mondo della finanza. Ne ha scritti parecchi, ma il suo besteller, il libro che mi ha letteralmente stravolto la concezione del lavoro e della vita è stato “Padre ricco padre povero”.

Padre ricco padre povero
Robert Kiyosaki

Ti avverto, se decidi di leggere questo libro, tieniti pronto ad esserne catturato ed a cambiare totalmente la visione della mondo. Ripeto, non sto facendo hype ne tantomeno Kiyosaki mi paga per parlare bene del suo libro. Quello che ti sto dicendo è solamente frutto della mia esperienza personale. Quando lo lessi per la prima volta non sapevo assolutamente nulla di come funzionassero i soldi. Tanto meno sapevo come effettuare una corretta gestione del denaro. A seguito dello studio ed approfondimento del suo libro, ho letteralmente fatto un cambio radicale sia della mia vita che della mia personalità. Mi ha insegnato tanto, concetti di per sé semplici ma che non ci penseresti mai. Dal canto mio merita il massimo delle stelle, poi sarai tu a dare la tua valutazione.

Conclusioni sulla gestione del denaro

In questo articolo abbiamo parlato della gestione del denaro. Come hai avuto modo di vedere, esistono davvero molti modi per gestire il denaro in maniera intelligente ed efficace.

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Lorenzo Mariani
Lorenzo Marianihttps://lorenzomariani.site
Sono Lorenzo Mariani, laureato in Psicologia. Dal 2018 mi occupo di online marketing e di investimenti. Grazie alla mia esperienza fornisco indicazioni e consigli utili a risolvere i problemi più comuni legati a queste attività. Ho a cuore il tempo che i miei lettori dedicano a leggere i miei articoli, pertanto dedico sempre il massimo sforzo e professionalità.

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