Non sentirsi all’altezza: la paura di non essere mai abbastanza

Non sentirsi all’altezza, è una paura che in gergo psicologico viene chiamata come atelophobia, la paura di non essere mai abbastanza. Potremo credere di non essere abbastanza bravi come partner, oppure di non meritare quel posto di lavoro che abbiamo. Potremmo non sentirci all’altezza di affrontare l’università che abbiamo scelto, oppure il compito che dobbiamo terminare. Possiamo avere paura che le nostre risorse non siano sufficienti ad affrontare e raggiungere degli obiettivi che ci siamo prefissati. Insomma, la paura può estendersi in molti ambiti della nostra vita.

Il non sentirsi all’altezza può essere un vero e proprio handicap per la persona che lo subisce in quanto questa convinzione è profondamente radicata al suo interno. Quindi non riesce in alcun modo a liberarsene ed è una vera e propria arma puntata contro. Infatti chi subisce questa condizione psicologica ha mille dubbi sul da farsi in quanto non sa se riuscirà ad affrontare al meglio il compito prefissato.

Non sentirsi all’altezza: da cosa nasce

Non sentirsi all'altezza da cosa nasce

Il non sentirsi all’altezza è una condizione che è strettamente legata all’autostima. Infatti nel momento in cui una persona ha problemi di autostima, cioè ha una bassa autostima, allora risulterà essere molto più difficile portare a termine determinati compiti. Ovviamente la persona che ha una bassa autostima è tormentata da un profondo senso di insicurezza, cosa che lo porta a dubitare del suo valore.

Infatti è proprio di valore che stiamo parlando, coloro che hanno una bassa autostima credono di non valere abbastanza. Credono che ogni compito sia troppo impegnativo per loro e sottovalutano tutte le proprie capacità ed i propri mezzi.

Il periodo in cui si forma l’autostima, o per lo meno si mettono le basi per essa è nell’infanzia. Se avremo avuto dei bravi genitori allora avremo un’immagine positiva di noi stessi. Nel momento in cui invece la nostra vita è segnata da traumi sin dall’età infantile avremo un’immagine negativa di noi stessi.

Un esempio lampante è quello del bambino che ha un rapporto freddo con i genitori a causa della loro mancanza di saper fare i genitori e si domanda:” se non mi amano evidentemente c’è qualcosa di sbagliato in me”. E sbam, parte con le mille paranoie (che giustamente si fa perché è un bambino) ed andrà poi a riversarsi sui modi di fare e sull’autostima dell’adulto che diventerà.

Per questo motivo nasce il sentimento di non sentirsi all’altezza, in quanto sin da bambini nessuno (nel caso dei genitori che non sapevano fare il loro mestiere) ci ha fatto credere di esserlo!
Quindi si ha più confidenza con i fallimenti con i successi in quanto i fallimenti ci permettono di rimanere nella nostra zona di comfort, bene al sicuro.

Come si manifesta il non sentirsi all’altezza

Il non sentirsi all’altezza si manifesta in diversi modi, ad esempio si ha paura di sbagliare e pertanto ogni compito sarà affrontato con la massima apprensione e preoccupazione affinché venga bene. Ovviamente questa non è una preoccupazione positiva, di controllo dell’operato. Piuttosto è una sorta di ansia che ci spinge a non sbagliare ed ovviamente sbaglieremo in quanto siamo troppo nervosi per portare a termine il compito. Si potrebbe quindi provare inoltre un’enorme vergogna per i propri difetti, quando in realtà bisognerebbe accettarli in quanto siamo umani e nessuno è perfetto.

Inoltre si manifesta un ipersensibilità alla critica, quindi ogni osservazione che ci viene fatta risulta essere una condanna a morte in quanto non siamo in grado di gestire delle critiche, sia pesanti che leggere. In realtà bisognerebbe accettarle e come prima cosa capire da chi provengono. La maggior parte delle critiche vengono fatte da persone che non hanno la minima cognizione di causa di chi sono e di che cosa stanno facendo, quindi lasciano il tempo che trovano.

A seguito di questi eventi inoltre, la persona potrebbe portare ad isolarsi ed a chiudersi in sé stessa in quanto si sente incapace di vivere, di gestire delle critiche, ecc.

Conseguenze del non sentirsi all’altezza

Quando non si ha una visione corretta di sé stessi, è molto facile incombere in errori di valutazione delle situazioni e quant’altro. Infatti tenderemo a giudicare tutte le situazioni negative e a focalizzarci solo sul negativo, nel momento in cui non ci sentiamo all’altezza. Ovviamente questo modo di fare porta con sé delle conseguenze più o meno gravi che si ripercuotono sulla vita di tutti i giorni. Nello specifico possiamo riscontrare queste situazioni:

  1. Paura di fallire: la paura di fallire ci costringe a rimanere ancorati alla situazione in cui ci troviamo ora. Infatti abbiamo talmente tanta paura di fallire che non ci proviamo neanche. Quindi va da sé che tutte le risorse che il mondo ci ha donato non vengono utilizzate a prescindere. Quando in realtà con una buona dose di volontà si può fare tutto.
  2. Occasioni mancate: quando non ci sentiamo all’altezza, ci limitiamo nel fare tantissime cose. Pensa a quel gioco che volevi fare o quella sfida che volevi intraprendere. Magari non l’hai fatta perché avevi paura di fallire, dico bene? Ecco, questo è l’esempio palese di come il non sentirsi all’altezza mette dei limiti alla vita della persona.
  3. Scarico di responsabilità: quando non ci sentiamo all’altezza, pretenderemo che gli altri ci facciano sentire più grandi. Questo significa che ingiustamente li carichiamo della responsabilità di farci sentire abbastanza. Questo ovviamente non succederà in quanto questo tipo di lavoro va fatto all’interno e non all’esterno.

Come sentirsi all’altezza

Come sentirsi all'altezza

Esistono diverse strategie per sentirsi all’altezza, vediamo quali:

  • Indipendentemente dalle prestazioni personali e sociali, riconoscere il diritto di essere amati e rispettati;
  • Metti in discussione i tuoi pensieri e sentimenti di inadeguatezza;
  • Accettare l’esistenza di eventuali difetti o carenze come aspetti che non mettono in discussione la dignità umana;
  • Anche se vieni criticato e rifiutato, devi mantenere una visione stabile dei valori personali;
  • Sbarazzati di atteggiamenti difensivi, evasivi/passivi o aggressivi per ridurre le aspettative rigide su te stesso e sugli altri

Come sempre il primo passo è l’accettazione del problema, la quale non deve essere remissiva ma propositiva.

Consigli sull’argomento

Come detto poc’anzi, il non sentirsi abbastanza è una condizione negativa della nostra esistenza, in quanto ci sentiremo sempre inadeguati a qualsiasi compito. Quello che devi fare è lavorare sulla tua autostima ed iniziare a credere in te stesso. A tal proposito ho realizzato degli articoli nello specifico, ti consiglio di leggerli:

Conclusioni sul non sentirsi all’altezza

In questo articolo abbiamo visto cosa significa non sentirsi all’altezza e come risolvere questa situazione. Lasciami pure un commento se questo post ti è piaciuto.

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Lorenzo Mariani
Lorenzo Marianihttps://lorenzomariani.site
Sono Lorenzo Mariani, laureato in Psicologia. Dal 2018 mi occupo di online marketing e di investimenti. Grazie alla mia esperienza fornisco indicazioni e consigli utili a risolvere i problemi più comuni legati a queste attività. Ho a cuore il tempo che i miei lettori dedicano a leggere i miei articoli, pertanto dedico sempre il massimo sforzo e professionalità.

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