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Personal branding esempi: [ Guida completa ]

Sicuramente sei interessato al personal branding esempi perché hai capito l’importanza di questa tecnica di marketing ed hai deciso di scoprirne di più. Ma da dove iniziamo? Semplice dalla definizione!

Wikipedia riporta che:

Il personal branding è l’attività con cui prima si consapevolizza e poi si struttura la propria marca personale.
Può essere definito come ciò che viene detto, sentito e pensato a livello collettivo dalle persone su di voi e sui servizi che offrite, nella vostra vita professionale e non.
Il termine brand a un primo livello di significato è il nome stesso, attraverso il quale si è riconoscibili. A un livello successivo, è una connotazione emozionale, ciò che evoca nel cliente i significati di quel nome.

In poche parole il personal branding consiste nella percezione che le altre persone hanno di te. Potrebbero infatti considerarti come un luminare, oppure solamente una persona che è meglio evitare. Il messaggio che il tuo pubblico riceverà dipenderà dalla comunicazione che deciderai di adottare per parlare con loro. Quindi il personal branding consiste in tutte quelle tecniche di marketing che permettono di far passare un certo tipo di messaggio, piuttosto che un altro.

Ovviamente esistono delle strategie da seguire ben delineate, non possiamo mica proporci a caso verso il nostro pubblico. Quindi resta con me perché nei prossimi paragrafi scopriremo tutto ciò che devi sapere sull’argomento personal branding esempi.

Hai un marchio personale?

Chi almeno una volta nella vita non ha provato a cercare il proprio nome su Google? Ovviamente ci sarai rimasto/a male quando non eri tra i primi risultati. Infatti hai dovuto fare i conti con la realtà, cioè che:

  1. Non hai un personal brand
  2. I tuoi omonimi ce l’hanno

Questo non significa che siano più popolari o bravi di te se sono in prima pagina, però significa che hanno fatto delle cose più importanti rispetto a quello che hai fatto tu. Quindi se vuoi capire innanzitutto quanto è autorevole una persona cerca il suo nome su Google.

Ora che abbiamo capito che non sei in prima pagina su Google e che quindi fondamentalmente cercandoti, non ti si trova, deve iniziare a pensare: “come posso finire in prima pagina?” oppure “come posso collegare il mio nome e cognome alla mia persona?”

Prima di rispondere a queste domande però, devi avere ben chiari in mente alcuni concetti, come ad esempio:

  • Chi sei?
  • che cosa fai?
  • che lavoro fai?
  • che cosa vuoi trasmettere?
  • di che cosa ti occupi nella vita?
  • a chi ti vuoi rivolgere?

Ovviamente a queste domande devi avere una risposta chiara e precisa per ognuna di esse in quanto come puoi trasmettere un messaggio di cui neanche tu conosci il significato? Sarebbe impossibile, e ancora peggio rischieresti di far cadere in errore il tuo pubblico in quanto non riuscirebbe a capire chi sei e di conseguenza perderai credibilità.

Quindi come prima cosa devi avere bene in mente chi sei, che cosa vuoi, ecc. solo dopo penserai a come strutturare il messaggio al fine di catturare la tua audience.

Prima dell’era di internet, il brand consisteva solamente nel biglietto da visita, a meno che tu non fossi stato talmente famoso da comparire in TV, nessuno avrebbe mai parlato di te.

Ad oggi invece ci sono modi più efficienti di costruire il proprio personal brand, ad esempio tramite un sito web, una pagina Facebook, un profilo Instagram, ecc.

Quindi ad oggi è permesso praticamente a tutti di costruire la propria immagine virtuale, per questo motivo è importante strutturarla nel migliore dei modi.

Perché fare personal branding?

Perché fare personal branding

Fare personal branding è fondamentale nell’era del digitale, in quanto serve ad aumentare l’autorevolezza della tua persona nell’ambito in cui lavori. Ti dà l’opportunità di assicurarti che le persone ti vedano nel modo in cui desideri, invece che in un modo arbitrario, possibilmente dannoso.

Se ad esempio tu desideri di essere percepito come una persona simpatica e ricca, la tua comunicazione dovrà essere improntata e costruita su questi due valori. Allo stesso tempo dovrai comportarti esattamente secondo le tue credenze ed essere coerente con il messaggio che trasmetti e che proponi al tuo pubblico. Non potresti in alcun modo parlare di ricchezza se ti fai vedere sempre senza soldi, chi ti crederebbe?

Allo stesso tempo avere un brand personale forte è fondamentale. Ti permette di essere percepito dagli altri come un’autorità nel tuo settore. Pertanto ti resterà molto più facile vendere i tuoi prodotti o servizi in quanto sei considerato autorevole nel tuo settore. Se non hai un personal brand forte, perché mai una persona dovrebbe acquistare il tuo prodotto o servizio?

Devi prima dimostrare alle persone il tuo valore tramite il personal brand, e solo dopo potrai iniziare a guadagnare seriamente grazie alla tua attività di marketing.

Devi creare un marchio personale forte se vuoi essere considerato influente. Il tuo marchio personale ti aiuta a distinguerti da tutti gli altri. Puoi utilizzare il tuo marchio personale per dimostrare le tue conoscenze e abilità nelle tue aree di competenza.

Come creare il proprio personal brand

Per creare il proprio personal brand hai fondamentalmente bisogno di due cose: i contenuti e un pubblico a cui farli vedere, ne di più ne di meno.

Per poter creare dei contenuti devi come prima cosa capire quali sono i tuoi valori e che cosa ti rappresenta. Una volta che l’hai capito puoi raccontare e trasmettere questi contenuti ad un audience di persone utilizzando il tono di voce che meglio credi. Ovviamente l’importante è che venga trasmesso il tuo messaggio principale tramite il tuo marketing.

Se ad esempio vuoi diventare un’autorità nell’ambito dell’immobiliare, devi farti percepire come un esperto in questo settore. Pertanto pubblicare informazioni utili su come comprare case all’asta, come compilare documenti, ecc può far crescere la considerazione che il tuo pubblico ha di te.

Non è molto importante in che modo lo dici, ma il fatto che il tuo messaggio arrivi a destinazione ed influenzi le persone. Il tipo di messaggio dipende molto dalle caratteristiche della persona e dalla strategia di marketing che si intende utilizzare. Se ad esempio una persona è per sua natura severa e dura, non potrà mai adottare una comunicazione simpatica ed ironica, però potrà adottare una comunicazione sicura di sé, che trasmetta il messaggio senza fronzoli.

Ora ti darò una lista di cose da fare per poter iniziare a creare il tuo personal brand: iniziamo!

1. Definisci chi sei

Come dicevo prima, devi rispondere a tutte quelle domande che hai letto qua sopra ed iniziare a darti delle risposte sincere e specifiche. Avrai bisogno di conoscere te stesso attraverso un autoanalisi approfondita, quindi dedica parecchio tempo a questo passaggio e non andare oltre fino a che non avrai risposto a tutte le domande!

2. Definisci la strategia di marketing

La strategia di marketing comprende esattamente in che modo intendi penetrare le menti del tuo pubblico. Esistono migliaia di strategie e tu puoi scegliere quella che più ti si aggrada. Ciò che conta è che il messaggio venga percepito al meglio. La strategia di marketing comprende ad esempio la scelta dei colori, il tipo di comunicazione, i canali di comunicazione, ecc.

3. Crea un logo

Creare un logo è il terzo passo della mia guida, in quanto rappresenta chi sei, rappresenta la tua azienda. La caratteristica del logo principale è la semplicità. Infatti entro mezzo secondo chi lo guarda deve riuscire ad associare il tuo logo alla tua persona/azienda. Puoi commissionarlo su Fiverr ad esempio oppure fartelo fare da uno studio di professionisti. Poni parecchia attenzione alla semplicità ed allo studio dei colori

4. Crea dei canali di comunicazione

Se è vero che devi trasmettere i messaggi, è vero pure che hai bisogno di canali di comunicazione tramite i quali trasmetterli. Quindi in questa fase dovrà essere compresa la creazione del sito web, della pagina Instagram e Facebook e di qualsiasi altra piattaforma utile al raggiungimento del tuo obiettivo.

5. Crea dei contenuti

I contenuti che crei devono essere super originali e devi far si che diventino una dipendenza per il tuo pubblico. Idealmente parlando, il tuo pubblico deve avere l’ansia che esca un tuo nuovo contenuto perché non vedono l’ora di interagire con esso. Può essere un articolo sul sito web, una foto, un video, un podcast, qualsiasi cosa.

6. Sii costante e migliora

Mano a mano che vai avanti con il tuo lavoro di personal branding, quello che devi fare è monitorarne l’andamento ed intervenire ove necessario. Pertanto dovresti iniziare a consultare tutti i dati a tua disposizione e capire dove hai margine di manovra. Un altro punto fondamentale consiste nel non smettere mai di pubblicare contenuti. Per mai intendo mai in quanto specialmente all’inizio che nessuno ci conosce sarà difficile interagire con il pubblico. Ma a forza di insistere troverai la tua strada ed il tuo spazio, ne sono sicuro!

Personal branding esempi di successo

Personal branding esempi di successo

Ora arriviamo al topic dell’argomento: personal branding esempi. Infatti in questo paragrafo voglio darti almeno 3 nomi di persone che sono riuscite praticamente da zero a costruire il loro personal brand. Iniziamo subito!

1. Chiara Ferragni

Wikipedia riporta che:

Nel 2009 crea insieme a Riccardo Pozzoli il blog The Blonde Salad. Nel 2010 ha presentato una linea di scarpe ed è stata ospite degli MTV TRL Awards. A dicembre del 2013 ha collaborato con Steve Madden per la progettazione di una collezione di scarpe per la primavera 2014. Ad agosto 2014 Ferragni è giudice ospite nella tredicesima edizione di Project Runway. Ad aprile la Ferragni diventa la prima fashion blogger ad apparire su una copertina di Vogue, quando viene selezionata per l’editoriale di aprile di Vogue Spagna.
Nel 2016 è diventata global ambassador di Pantene, testimonial di Amazon moda e ha posato per l’edizione statunitense di Vanity FairForbes l’ha inserita nella lista “30 Under 30 Europe: The Arts” del 2016. Ad agosto del 2016, Mattel ha creato una versione Barbie di Chiara Ferragni.
Nel 2017 viene nominata sempre dalla rivista Forbes «l’influencer di moda più importante al mondo», e viene scelta da Swarovski come testimonial della collezione natalizia, accanto alle top model Karlie Kloss, Naomi Campbell e Fei Fei Sun.
Il 6 dicembre 2017 viene premiata a Roma come Top Digital Leader e nella categoria Web Star italiane donne, nell’ambito della prima ricerca sulla leadership digitale in Italia. Nel 2018 viene scelta come testimonial dall’azienda di gioielleria Pomellato e dall’azienda di intimo Intimissimi, in quest’ultima affiancando la modella Gisele Bündchen.
Dal 2016 ha iniziato a gestire autonomamente tali ambiti di attività. Uno studio del 2017 ha descritto il suo modello comunicativo come una modalità frequente e naturale di apparire nei social, attenta a valorizzare l’immagine corporea, coerente con la tendenza fashion e con una strategia commerciale di lungo termine che si propone di mantenere alto il livello di interazione degli utenti col suo profilo web e la discussione da esso generata. Nel 2019 è protagonista del documentario Chiara Ferragni – Unposted, diretto da Elisa Amoruso e incentrato sul ruolo giocato dai social network nell’influenzare e determinare il mondo del business. In Italia il documentario ha incassato 1 601 499 euro nel corso dei tre giorni di programmazione. Nel 2020 partecipa al singolo Non mi basta più della rapper Baby K.
Il 9 aprile 2021 Diego Della Valle ha annunciato l’ingresso di Ferragni nel CdA di Tod’s. Nell’estate dello stesso anno lancia la propria linea di gioielli.

2. Dario Vignali

Dario Vignali è un grandissimo imprenditore digitale nonché uno dei miei marketer preferiti. Ha un modo di esprimersi e fare marketing tutto suo. Non mi vergogno a dire che ho studiato i suoi corsi, anzi, se stai leggendo questo fammi sapere quando ce ne saranno altri 🙂

Qui puoi visitare il suo blog ufficiale.

3. Riccardo Scandellari

Riccardo riporta nel suo sito che:

Mi chiamo Riccardo Scandellari e vivo a Ferrara, città dell’Emilia culla del Rinascimento. Lavoro nel web dal 1998, anni in cui l’attività principale era creare siti Internet per le aziende. Ho imparato sul campo le basi della programmazione, della grafica, la gestione dei database e del posizionamento nei motori di ricerca.

Durante questo mio percorso professionale, ho intuito che le singole persone avrebbero avuto un ruolo di rilievo nelle conversazioni digitali. I professionisti che hanno compreso il valore del proprio Brand e saputo valorizzarlo, in questo momento, godono di maggiori opportunità e capacità di ottenere attenzione.

La mia attività attuale consiste nel formare reti vendita, fare consulenze alle aziende e divulgare la conoscenza

Conclusioni su personal branding esempi

In questo articolo abbiamo visto riguardo il personal branding esempi ed in che modo puoi iniziare anche tu a fare personal brand.

Ti lascio allegati alcuni articoli di approfondimento:

In questo articolo abbiamo visto come evitare di creare delle campagne pubblicitarie sbagliate. Ricordati di dare un’occhiata alla mia agenzia, oppure prenota direttamente una consulenza, posso aiutarti con il tuo business online!

Ps: ricordati di dare un’occhiata ai miei strumenti:

Lorenzo Marianihttp://lorenzomariani.site
Sono Lorenzo Mariani, laureato in Psicologia. Dal 2018 mi occupo di online marketing e di investimenti. Grazie alla mia esperienza fornisco indicazioni e consigli utili a risolvere i problemi più comuni legati a queste attività. Ho a cuore il tempo che i miei lettori dedicano a leggere i miei articoli, pertanto dedico sempre il massimo sforzo e professionalità.
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4 Commenti

  1. […] Il personal branding è una delle chiavi del successo, in quanto ti permette di essere percepito dagli altri sotto una determinata ottica. Questo fa si che tu riesca a farti vedere come una persona seria, affidabile, di valore. Ovviamente dovrai lavorare tanto sul tuo personal branding, la reputazione non si costruisce da un giorno all’altro. Per saperne di più leggi il mio articolo sul personal branding. […]

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