Sentirsi soli: [ come cambiare questo stato mentale ]

Sentirsi soli è uno stato emotivo che prima o poi affrontiamo tutti, chi magari non riesce a farsi degli amici da bambino, chi invece viene lasciato improvvisamente dal partner… ovviamente queste due circostanze cambiano radicalmente. Quindi come prima cosa è importante definire che cosa sia la solitudine.

Che cosa significa sentirsi soli?

Sentirsi soli, secondo quanto riportato da Wikipedia corrisponde a tale definizione:

La solitudine è una condizione e un sentimento umano nei quali l’individuo si isola per scelta propria (se di indole solitaria), per vicende personali e accidentali di vita, o perché isolato o ostracizzato dagli altri esseri umani, generando un rapporto (non sempre) privilegiato con se stesso. Animale sociale per definizione, l’uomo anche in condizione di solitudine è coinvolto sempre in un intimo dialogo con gli altri. Quindi, più che alla socialità la solitudine si oppone alla socievolezza. Talvolta è il prodotto della timidezza e/o dell’apatia, talaltra di una scelta consapevole. In lingua inglese il concetto viene espresso con due differenti vocaboli, solitude e loneliness, che si riferiscono rispettivamente al piacere e al dolore provati in condizioni di esclusione.

La solitudine quindi porta a sentirsi soli, non desiderati da nessuno, assolutamente in uno stato di tristezza. Inoltre è importante distinguere due tipi di solitudine:

  • Tipo 1: quella solitudine dove si è fisicamente da soli, senza avere contatti con persone all’esterno
  • Tipo 2: quella solitudine dove nonostante si è in presenza fisica di altre persone, ci si sente soli a livello emotivo, mentalmente

Ovviamente il tipo 1 necessita di compagnia fisica, al fine di eliminare il disagio mentre il tipo 2 ha bisogno di un vero e proprio aiuto psicologico. Infatti il sentirsi soli in presenza di altri significa in un qualche modo non sentirsi capiti, non sentirsi in condizione di esprimersi, con tutto ciò che ne consegue,

Le cause della solitudine

Le cause della solitudine

Come dicevo poc’anzi, la solitudine può dipendere da molti fattori, come ad esempio: essere abbandonati all’improvviso dal partner, avere delle difficoltà relazionali o semplicemente non trovare un ambiente consono alla nostra espressione emotiva. Molto spesso capita di sentirsi soli anche in presenza di altre persone e questo fattore sta ad indicare che inevitabilmente, dobbiamo cambiare compagnia. Non ha senso trascorrere del tempo con delle persone che non ci capiscono a livello empatico e con cui non possiamo sfogarci oppure sentirci tranquilli nel parlare di un determinato argomento.

Una possibile causa della solitudine e del sentirsi soli, risiede anche nell’autostima, in quanto una persona con scarsa autostima crede di non meritarsi le attenzioni altrui e pertanto, finisce per non riceverle.

Il rapporto tra sentirsi soli e la salute

Il sentirsi soli, e quindi la solitudine può avere degli effetti più o meno gravi sia a livello fisico che a livello mentale. D’altra parte questo è inevitabile poiché la persona in un qualche modo ne risente. Alcuni ne risentiranno di più mentre altri meno, dipende dal carattere. Ma in linea generale può avere delle ripercussioni sulla vita delle persone, come ad esempio:

  • Alcolismo
  • Dipendenza da droghe
  • Peggioramento del morbo di Alzheimer
  • Comportamenti antisociali
  • Malattie cardiovascolari e infarti
  • Peggioramento delle abilità cognitive (memoria, apprendimento)
  • Depressione e suicidio
  • Aumento dello stress
  • Scarsa capacità di prendere decisioni

Sentirsi soli porta anche a trascurare lo sport, con una normale ricaduta a livello psicofisico. La solitudine inoltre comporta anche un invecchiamento precoce delle nostre cellule.

Gli studiosi e la solitudine

Anche gli studiosi si sono espressi a riguardo della solitudine ed affermano quanto segue: una persona con un buon stipendio ed una famiglia avrà meno possibilità di sentirsi sola. Mentre una persona con uno stato sociale basso, dove non lavora, ecc, avrà buone probabilità di sentirsi sola o isolata.

La solitudine e i traumi

Molto probabilmente chi soffre di solitudine lo fa in maniera inconscia, oppure è solo perché ha subito dei traumi precedentemente. Infatti nel momento in cui si subiscono dei traumi psichici, sia consci che inconsci l’individuo tende a rifiutare gli altri, chiudendosi in sé stesso se la fuori non trova l’aiuto di cui avrebbe bisogno. A volte la solitudine è una scelta consapevole, magari chi ha sofferto molto a causa delle persone o della propria famiglia trova nello stare da solo un senso di pace e tranquillità. Sa perfettamente che la fuori ci sono persone che potrebbero farlo soffrire ancora, quindi semplicemente le evita. Quando invece il trauma è inconscio, e quindi l’individuo non sa perché resta da solo, è consigliabile una psicoterapia in quanto scavando nella storia dell’individuo si risalirà al nocciolo del problema. D’altra parte a nessuno piace sentirsi solo ma in genere chi lo fa è perché è stato deluso dagli altri. Trova rifugio in sé stesso e sa benissimo che da solo non può ricevere delusioni. La solitudine va inoltre interpretata come uno stato difensivo più o meno rigido, che evita il contatto con gli altri. Così facendo gli altri non possono in alcun modo danneggiare la persona che sceglie di stare da sola.

7 consigli per non sentirsi soli

7 consigli per non sentirsi soli

In questo paragrafo voglio darti una lista di 10 consigli applicabili sin da subito che ti permetteranno di uscire dalla solitudine, quindi iniziamo!

1. Tieniti impegnato

Tenendoti impegnato avrai il cervello occupato a pensare mentre stai facendo una determinata cosa e allo stesso tempo eviterai di cadere nella depressione da solitudine. Può andare bene qualsiasi tipo di attività, via libera agli hobby, alle passioni e ai desideri di fare che abbiamo tutti! Può essere veramente qualunque cosa: leggi, esci, crea un business, studia, corri, va bene tutto purché ti mantenga impegnato/a.

2. Lavora sodo

Se lavori da dipendente e magari questo lavoro non ti soddisfa, nel tuo tempo libero cerca di crearti un secondo lavoro da freelance. Magari hai una passione per la scrittura oppure per la musica, e allora perché non inizi a lavorarci su? Potresti ottenere ottimi risultati e migliorare il tuo stato psichico ed il tuo approccio quando si parla di lavoro!

3. Social media? Anche meno

Non abusare dei social media. Rifugiarsi nello scrollare il feed di Instagram non è una buona idea. Piuttosto ti consiglio di aprire Youtube e cercare qualche tutorial su come fare le cose. Così facendo ne guadagnerai in cultura personale.

4. Lavora sulla tua autostima

Potresti inziare dai pensieri positivi fino a leggere dei libri veri e propri di self help che ti insegnano come aumentare l’autostima. Quella del coltivare l’autostima è un vero e proprio culto che si costruisce giorno per giorno. Se non ti ami tu in primis, chi potrà mai farlo al posto tuo?

5. Vai sui posti affolati

Combatti la solitudine andando diretto contro il tuo peggior nemico. Un posto affollato potrebbe essere un grosso centro commerciale, il parco oppure il bar vicino casa. Circondati di persone positive e cerca di capire chi può esserti amico/a!

6. Pratica meditazione

La meditazione è uno strumento utilissimo per tornare in contatto con sè stessi. Infatti è super consigliata per chi in genere ha dei problemi d’ansia o altro. In quanto permette di ascoltare sè stessi e di tornare in sintonia con il proprio universo.

7. Prendi un animale domestico

Preferibilmente un cane rispetto ad altri animali, ti costringerà ad uscire per la passeggiata e nel percorso parlerai con molti altri proprietari di cani che vorranno socializzare con te! Ti chiederanno come si chiama il cane, che razza è, ecc.

Considerazioni personali sul sentirsi soli

Personalmente, per un motivo o per un altro anche io ho dovuto fare i conti nella mia vita con la solitudine. A me piace stare da solo quindi non ho subito più di tanto le conseguenze negative. Secondo alcune ricerche chi ama stare da solo e preferisce la solitudine alla compagnia è più intelligente della media e questo potrebbe essere vero, in quanto quello di cui hai bisogno lo trovi in te stesso e non negli altri. D’altra parte però la monotonia della solitudine deve essere spezzata con della buona compagnia. Quindi se anche tu sei un tipo solitario come me non chiuderti in te stesso e non negarti il contatto con gli altri. Piuttosto cerca sempre di stare con delle persone che potrebbero insegnarti qualcosa, magari anche più intelligenti di te se ne hai la possibilità di starci insieme!

Conclusioni sulla solitudine

In questo articolo abbiamo visto che cosa significa sentirsi soli ed in che modo si può cambiare questa condizione. Se questo articolo ti è piaciuto condividilo sui social, magari ci sono moltissime persone che hanno bisogno di sapere queste cose e ancora non le sanno. Quindi ti chiedo di aiutarmi a divulgarle a quante più persone possibili!

Ricordati di dare un’occhiata ai miei servizi oppure scarica una delle mie guide, posso aiutarti con il tuo business online!

Lorenzo Mariani
Lorenzo Marianihttps://lorenzomariani.site
Sono Lorenzo Mariani, laureato in Psicologia. Dal 2018 mi occupo di online marketing e di investimenti. Grazie alla mia esperienza fornisco indicazioni e consigli utili a risolvere i problemi più comuni legati a queste attività. Ho a cuore il tempo che i miei lettori dedicano a leggere i miei articoli, pertanto dedico sempre il massimo sforzo e professionalità.

Hai bisogno di aiuto?

Guarda i miei servizi

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui