Sottomissione psicologica: come prendere in mano la propria vita

La sottomissione psicologica avviene spesso e volentieri in molti luoghi e circostanze. Potrebbe capitarti di essere sottomesso a lavoro, con il tuo partner, oppure dagli amici.

Wikipedia definisce così la sottomissione:

Il binomio Dominazione/sottomissione è una parte fondamentale nel BDSM. Viene comunemente abbreviato in D/s.
Un rapporto D/s si basa principalmente sulla volontaria cessione di potere di una delle due parti, che da quel momento sarà sottomessa (sub, dall’inglese submissive), all’altra, che viene investita del ruolo di Dominante (in breve Dom).
Questi ruoli sono sempre ruoli relazionali: si è Dominanti di qualcuno e sottomessi di qualcuno, non si tratta di caratteristiche identitarie alla persona. Non si è Dominanti di tutti o sottomessi a tutti, ma a chi si sceglie e con chi ci si riconosce come tali.
Un rapporto D/s può presentare apparenti squilibri anche molto vistosi, ma non bisogna mai scordarsi che si tratta di rapporti consensuali. Perché si possa parlare di D/s c’è bisogno che entrambe le persone siano consapevoli e d’accordo con tutto quanto succede. In realtà tutto verte intorno alla fiducia reciprocamente riconosciuta.

Va da sé che quindi quando parliamo di sottomissione psicologica sottintendiamo la presenza di due parti: chi sottomette ed il sottomesso.

Essere sottomesso non piace a nessuno in quanto si va ad instaurare un rapporto di sudditanza quasi tra le due parti. C’è chi comanda i giochi e chi li subisce.

Ma perché le persone si lasciano sottomettere?

Solitamente non esiste un solo tipo di risposta, bensì molteplici. Nei prossimi paragrafi intendo stilare una lista dei tratti comuni delle persone che subiscono una sottomissione psicologica: iniziamo!

8 tratti psicologici di chi viene sottomesso

Esiste indubbiamente una correlazione tra il modo di pensare e di comportarsi ed il fatto di essere sottomessi. Quindi ora voglio elencarti i tratti più salienti che accomunano le persone che subiscono una sottomissione psicologica.

1. Le persone sottomesse non sono chiare

Le persone sottomesse non pensano alle loro necessità, bisogni e desideri. In primis pensano sempre a ciò che potrebbero desiderare gli altri, finendo quindi per trascurarsi. La mancanza di chiarezza li spinge ad essere sempre la seconda scelta in tutto ciò che fanno: gruppi di lavoro, di studio, di gioco, ecc. Anche se da una parte vorrebbero prendere in mano le redini del gioco, sentono di non essere abbastanza e pertanto alla fine si ritirano. Credono che quello che pensano loro non conti per niente e quindi indietreggiano, non fanno mai la prima mossa.

2. Il loro passato è ricco di traumi

2. Il loro passato è ricco di traumi

Le persone che tendono alla sottomissione psicologica hanno alle loro spalle un vissuto pieno di traumi psicologici. Questi traumi potrebbero dipendere, come la maggior parte delle volte accade, dalla famiglia. Oppure da situazioni stressanti a scuola, a calcio, con gli amici, ecc. Sono persone che nella vita hanno sempre dovuto fare tutto da sole e a volte è mancato loro un punto di riferimento, qualcuno che gli indicasse la giusta via. Allo stesso tempo ora nonostante siano cresciute, sono comunque segnate dal loro passato. Questo passato le rende schiave e pertanto avendo sofferto molto si mettono in una condizione passiva nei confronti della vita e subiscono una sottomissione psicologica da parte delle altre persone.

3. Evitano sempre i conflitti

Le persone che subiscono una sottomissione psicologica, molto ma molto difficilmente andranno a creare problemi entrando in conflitto con altri. Infatti il conflitto potrebbe ricordare loro dei momenti difficili dell’infanzia, quando i suoi genitori litigavano oppure succedevano cose simili. Il conflitto non sarebbe gestibile per queste persone, in quanto si chiuderebbero in loro stesse senza parlare. Cercano in tutti i modi di evitare conflitti, problemi e discussioni al fine di non stare male.

4. Non sono egocentriche

Per egocentriche intendiamo che non vogliono attirare l’attenzione su di loro. Il loro è un modo di passare inosservati, di non distinguersi dalla massa. Le persone sottomesse si preoccupano in maniera eccessiva di ciò che gli altri pensano di loro, quindi cercano a tutti i costi di non dare spazio a situazioni dove potrebbero essere giudicate. Questa strategia gli permette di evitare qualsiasi situazione che possa generare frustrazione o umiliazione.

5. Tendono alla dipendenza emotiva

Questo significa che il loro baricentro emotivo non è incentrato su sé stessi, piuttosto su altri ed in funzione di altri. Questo significa che una persona potrebbe essere dipendente dal suo migliore amico oppure dalla ragazza o dai genitori. Nel momento in cui le cose vanno bene allora si sente felice e spensierato. Ma se l’oggetto della dipendenza dovesse rivolgersi contro di loro per un motivo o per un altro, allora cadrebbe immediatamente tutto il castello di sicurezze psicologiche che si erano costruiti. Non è mai sano essere emotivamente dipendenti da qualcuno, in quanto quel qualcuno potrebbe giocare contro di noi e “punirci”.

6. Giustificano il comportamento sbagliato di una persona

Le persone sottomesse psicologicamente tendono sempre a giustificare il comportamento sbagliato di una persona, anche quando questo è evidente. Infatti nel momento in cui vengono trattate male oppure viene mancato loro di rispetto, allora se ne escono con frasi tipo :”non è successo niente”. Questo non può e non deve accadere, mai permettere a qualcuno di mancarci di rispetto.

7. Si assumono la colpa se le cose vanno male

7. Si assumono la colpa se le cose vanno male

Le persone sottomesse, tenderanno ad assumersi la colpa quando le cose vanno male. Questo perché si considerano persone non all’altezza del compito, e pertanto se le cose vanno male credono che sia colpa loro. Questo ovviamente non è vero ma quando non abbiamo una base forte di autostima, tenderemo a ritenerci inferiori agli altri e ad addossarci colpe che non abbiamo.

8. Dubitano delle decisioni prese dopo aver parlato con altri

Le persone che subiscono una sottomissione psicologica non sono ferme nelle loro decisioni. Infatti le basta tanto poco per sbilanciarsi e cambiare idea su più fronti. Infatti sono super influenzate dal parere degli altri e tendono a cambiare idea molto rapidamente ed apparentemente in maniera irrazionale.

Circostanze in cui avviene la sottomissione psicologica

1. Essere sottomessi a lavoro

Essere sottomessi a lavoro è molto comune. Infatti questo è un vero e proprio fenomeno psicologico che viene chiamato con il nome di mobbing. Questo consiste in una forma di abuso che viene fatto da dei colleghi nei confronti di una persona. Possono essere delle “comuni” prese in giro, come delle vere e proprie offese con lo scopo di far male alla persona.

2. Essere sottomessi a scuola

La sottomissione psicologica a scuola viene chiamata come bullismo il quale non riguarda solamente gli aspetti fisici, ma per l’appunto, anche psicologici. Quindi il bambino o la bambina viene preso/a di mira da un gruppo di altri bambini e vengono fatti loro dei torti di qualsiasi natura.

3. Essere sottomessi in coppia

In coppia, come in un qualsiasi altro rapporto duale, c’è sempre chi comanda e chi viene comandato. Nel caso di due che comandano invece si andrà diretti allo scontro. Nel momento in cui il tuo partner ti fa fare cose che a te non piacciono dovresti immediatamente parlargliene e cercare di farlo/a smettere.

4. Essere sottomessi con gli amici

La sottomissione psicologica può avvenire anche in ambito sociale, con gli amici. Potresti infatti essere quello che è costretto a dare un passaggio a tutti, oppure quello che presta sempre i soldi. In questo caso è importante iniziare a farsi rispettare e smettere di essere lo zimbello del gruppo.

Cosa fare se si è sottomessi

 cosa fare se si è sottomessi

La cosa migliore da fare nel momento in cui si comprende di subire una sottomissione psicologica è quella di combattere. Non devi combattere contro gli altri, ma contro te stesso. Gli altri si comportano così con te perché vedono in te una persona debole, remissiva. Sei veramente così? Secondo me no. Allora come si dice, tira fuori gli attributi ed inizia a far vedere chi sei. Nello specifico dovresti lavorare sulla tua autostima ed iniziare a comprendere che non sei inferiore a nessuno.

Il processo non è rapido ed immediato, anzi. Ci saranno ricadute, momenti in cui penserai di essere inferiore e tutto ti sembrerà perduto, privo di senso, ma non devi mollare. La cosa più importante è che tu ti faccia un’autoanalisi e capisca dove effettivamente sei sottomesso.

Conclusioni sulla sottomissione psicologica

In questo articolo abbiamo sviscerato l’argomento della sottomissione psicologica in tutti i suoi aspetti. Ti lascio inoltre allegati alcuni articoli di supporto nel caso tu volessi approfondire:

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Lorenzo Mariani
Lorenzo Marianihttps://lorenzomariani.site
Sono Lorenzo Mariani, laureato in Psicologia. Dal 2018 mi occupo di online marketing e di investimenti. Grazie alla mia esperienza fornisco indicazioni e consigli utili a risolvere i problemi più comuni legati a queste attività. Ho a cuore il tempo che i miei lettori dedicano a leggere i miei articoli, pertanto dedico sempre il massimo sforzo e professionalità.

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