Vorrei fare tante cose ma non faccio nulla

Vorrei fare tante cose ma non faccio nulla. Questa frase non è nuova per molte persone, anzi, è la routine quotidiana. Infatti nel momento in cui si hanno molte idee per la testa è difficile focalizzarsi solo su una.

Oggi vuoi aprire un bar, domani vuoi diventare consulente finanziario e ieri volevi comprare e vendere immobili. Sei pieno di energie, di risorse ma ti sei reso conto di voler fare davvero molte cose. Talvolta questa voglia di fare molte cose ti porta a sentirti spaesato, perché non sai esattamente che direzione prendere.

Allo stesso tempo però vorresti riuscire a realizzare te stesso e speri che in un qualche modo la situazioni sblocchi, portandoti da qualche parte.

Però alla fine le cose non cambiano, hai sempre gli stessi amici, stesso lavoro, stessi vestiti e stessi pensieri. Più vuoi cambiare più ti ritrovi punto a capo.

In questo caso voglio dirti, benvenuto nel club. Quello che ti ho descritto finora è una situazione dove si ritrovano molto persone, perlopiù giovani e ti dirò, anche io.

Si molte volte ho avuto idee assolutamente contrapposte, volevo essere mille persone diverse allo stesso tempo e volevo cambiare la mia vita così, di getto. Poi però ho dovuto fare i conti con la realtà, realtà che ti lascia molta, forse troppa scelta. Ed è per questo motivo che molto probabilmente continui a ripeterti:” vorrei fare tante cose ma non faccio nulla.”

Quindi come uscire da questa routine negativa, come cambiare la situazione? Te lo spiego all’interno di questo articolo, nei prossimi paragrafi: presta bene attenzione.

Le cause dell’immobilità

Le cause dell'immobilità

Come dicevo prima, esistono una serie di possibilità che possano spiegare il motivo per cui una persona vorrebbe fare tante cose, ma poi non fa nulla. Quindi ecco qui il mio elenco.

1. La sindrome dell’eterno adolescente

Quando ripeti a te stesso:” vorrei fare tante cose ma non faccio nulla” intendi esprimere un senso di frustrazione che ti assale e può essere individuata nella, da me rinominata, sindrome dell’eterno adolescente.

Se ci pensi bene, durante l’adolescenza quando si inizia qualcosa lo si fa solamente perché si vede la ricompensa finale. Ad esempio io voglio diventare un dottore perché si guadagna molto. Un fattore che viene tralasciato però è il tempo da dedicare per diventare dottore, nello studio della professione. Quindi quando si viene a sapere delle difficoltà e dell’impegno richiesto, improvvisamente si molla e non si inizia per niente l’avventura.

Questo processo quindi avviene per tutte quelle circostanze in cui vediamo una situazione potenzialmente interessante, ma non facciamo azione poiché non ci va di affrontare le difficoltà ad essa correlate.

Quindi va da sé che nel momento in cui ci sono X cose interessanti e per ognuna di esse, abbandoniamo perché esiste il problema Y, allora non faremo mai niente della vita.

Ci troveremo esattamente nella condizione in cui “vorrei fare tante cose ma non faccio nulla“.

Quindi diciamo che alla base esiste un problema di non sapere cosa si vuole dalla vita. Perché nel momento in cui qualcuno sa che vuole esattamente quella cosa, se ne infischia delle difficoltà e se la va a prendere, costi quel che costi. Quindi è più che normale che se non sai cosa vuoi esattamente, sarai interessato da tutto e da niente.

Quindi poniamoci un’altra domanda: che cosa voglio dalla vita?

2. Mancanza di impegno o motivazione

Potresti avere una voglia matta di arrivare nelle migliori posizioni sociali a cui un uomo potrebbe ambire, ma se poi non hai la voglia di farlo, beh, è tutto inutile. Dico che è inutile perché dopo la pianificazione delle mosse, bisogna che poi le mosse vengano fatte, altrimenti a cosa serve pianificare? Assolutamente a niente! Quindi fai il carico di forza di volontà e datti da fare!

3. Mancanza di pianificazione

Potresti aver voglia di fare mille cose, ma se non studi un piano ben delineato di tutte le tue mosse da compiere, difficilmente andrai da qualche parte. Dico questo non perché sono cattivo, ma sono realista. Immagina che una persona volesse costruire un’automobile senza conoscere le regole base della meccanica. Senza organizzare le squadre di lavoro. Così dal nulla vuole creare una macchina, ma se non la progetti, procuri i pezzi e la assembli, l’impresa sarà assolutamente fallimentare. Quindi assicurati di pianificare le tue mosse!

4. Troppi pensieri

Potresti avere mille idee nella testa che ti portano un po’ a destra ed un po’ a sinistra, non sai esattamente dove andare se sù oppure giù. Il mio consiglio è di fare questo: vai ovunque! Se ti senti ispirato da più cose, prendine una alla volta e cerca di farle tutte! Solo l’esperienza saprà dirti se quello che hai fatto è giusto oppure meno. Per avere una mente più limpida, dai un occhio alla lista dei migliori libri di consapevolezza che ho fatto apposta per te!

Che cosa vuoi dalla vita?

Che cosa vuoi dalla vita?

Come dicevo poc’anzi, il reale problema è che non conosci esattamente quello che vuoi dalla vita. Perché se sapessi cosa realmente vuoi, non ci penseresti su due volte per correre ad affrontare tutte le difficoltà relative alla strada che realmente vuoi percorrere.

Quindi in questo caso esiste un problema di fondo: che cosa vuoi dalla vita?

Dovresti rispondere in maniera sincera a queste domande:

  • Chi sei?
  • che cosa ti rappresenta?
  • che cosa ti fa sentire orgoglioso?
  • che cosa ti fa emozionare?
  • per che cosa sei disposto a soffrire?

Nel momento in cui avrai risposto sinceramente a queste domande, posso assicurarti che avrai dato una bella svolta alla tua vita. Nel caso in cui invece tu non riesca a rispondere a queste domande, dobbiamo scavare ancora più a fondo nel problema. Nello specifico potresti ritrovarti in una di queste situazioni:

  • Hai paura di prendere la decisione sbagliata: non ti butti nel fare quella cosa solo perché non ne sei convinto al 100% o perché hai paura che non sia la cosa giusta da fare.
  • Non fai i conti con i tuoi limiti: a volte semplicemente dovresti accettare il fatto che non puoi essere un matematico se non sei bravo con i numeri, ad esempio. Si è vero, puoi diventare esattamente chi vuoi, ma devi sempre rispettare ciò che riguarda le tue caratteristiche.
  • Hai paura di fallire: potresti aver paura di fallire e pertanto, non fai quel passo decisivo che segna l’inizio di un fantastico percorso.

Come trovare la propria strada

Come trovare la propria strada

Ovviamente non esiste la formula magica che permette a chiunque di capire quale sia la propria strada. Però esistono una serie di suggerimenti e consigli che ci aiutano a capire dove vogliamo arrivare.

1. Assumiti la responsabilità

Che ti piaccia o no, devi essere consapevole che la responsabilità e quindi il merito o la colpa della tua situazione attuale, è solamente tua. Non c’entrano i genitori, gli amici o la fidanzata. Sei tu che lo hai deciso. Si potresti essere stato influenzato nelle decisioni, ma questa non è una scusa accettabile. Quindi prendi in mano la situazione ed inizia con l’accettare che ora il merito/demerito è solo tuo.

2. Concretizza i sogni in progetti

Si, sognare non costa nulla, è gratis, ma allo stesso tempo è una qualità che non viene sfruttata appieno in quanto si usa solo per immaginare scenari impossibili, piuttosto che sognare scenari realizzabili. Se hai in mente di fare qualcosa quindi, non immaginare solamente di farlo, ma fallo veramente! Usa l’immaginazione per prevedere come potrebbe andare una determinata situazione nel momento in cui ti comporti in un certo modo, dopodiché quando tutto è al suo posto, buttati in questa nuova avventura!

3. Sii realistico

Devi focalizzarti su quello che vedi e puoi tastare con mano. Infatti è giustissimo sognare, ma allo stesso tempo sognare delle situazioni che siano a portata di mano è ancora più importante. Non puoi sognare di aprire un’azienda se hai zero soldi sul conto. Però puoi sognare di avere un lavoro ben retribuito che ti permetta poi di aprire l’azienda. Vedi come cambia la cosa? Il risultato è sempre quello ma io ho trovato un modo realistico per arrivare a quel risultato/obiettivo.

4. Non farti influenzare

Nonostante possa essere difficile non farsi influenzare, e me ne rendo conto, ciò che è più importante di tutto è che tu, resti saldo sul tuo binario. Non farti condizionare da chi ti dice: “non lo puoi fare, è troppo per te, non ci riuscirai, ecc”. No. se tu hai fatto le tue considerazioni, e senti che puoi arrivare ad un determinato risultato, allora tira dritto e non ascoltare nessuno, neanche fosse tua madre o il tuo migliore amico.

Conclusioni

In questo articolo abbiamo parlato di cosa bisogna fare nel momento in cui ti ripeti:” vorrei fare tante cose ma non faccio nulla“. Fammi sapere nei commenti se questo post ti è stato utile, detto questo ti saluto e ci vediamo al prossimo articolo, ciao!

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Lorenzo Mariani
Lorenzo Marianihttp://lorenzomariani.site

Sono Lorenzo Mariani, laureato in Psicologia. Dal 2018 mi occupo di online marketing e di investimenti. Grazie alla mia esperienza fornisco indicazioni e consigli utili a risolvere i problemi più comuni legati a queste attività. Ho a cuore il tempo che i miei lettori dedicano a leggere i miei articoli, pertanto dedico sempre il massimo sforzo e professionalità.

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